A partire da sabato prossimo, 21 agosto, le farmacie del Canton Ticino offriranno ai cittadini la possibilità di vaccinarsi contro il coronavirus presso i propri esercizi.
La novità è stata annunciata questa mattina dal medico cantonale Giovan Maria Zanini durante una conferenza stampa, in diretta da Bellinzona.
Le somministrazioni, ha spiegato il medico, verranno effettuate sempre nelle giornate di sabato, con il coinvolgimento, almeno in fase iniziale, di una farmacia per distretto. Si partirà dai seguenti esercizi: farmacia Chiessese Farmadomo a Chiasso, farmacia Trevano di Lugano, farmacia Nazionale di Bellinzona, farmacia Coop Vitality di Tenero.
Per usufruire del servizio i ticinesi potranno annunciarsi telefonicamente alla farmacia di riferimento, oppure recarsi direttamente sul posto per verificare la disponibilità, che verrà poi garantita, a distanza di un mese dalla prima dose, anche per la seconda somministrazione.
Ad oggi sono 400 mila le dosi di vaccino anti Covid somministrate oltre confine. Nelle strutture ospedaliere ticinesi su diciotto soggetti positivi ricoverati, sono quindici quelli non vaccinati. Ma un dato ancor più rilevante, condiviso in mattinata durante il punto stampa di Palazzo delle Orsoline, è quello che riguarda le persone ricoverate in Svizzera dopo il 27 gennaio (giorno in cui si è cominciato a registrare la “situazione vaccinale” delle persone sottoposte a ricovero ospedaliero): su 5.699 soggetti, 103 erano completamente vaccinati; tutti gli altri – 5.596 persone – non si erano sottoposti all’immunizzazione, oppure avevano ricevuto una solo dose di vaccino, al momento del ricovero.
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