Nelle ore del dibattito intenso sul potenziamento del certificato verde, arriva dalla cabina di regia sul Covid la notizia che l’indice di contagio Rt – parametro che definisce la potenziale trasmissibilità del virus da parte di un soggetto positivo – è aumentato tornando sopra l’1.
Il valore non veniva raggiunto dallo scorso marzo e contribuisce a fotografare con un criterio tra i più impattanti l’attuale situazione dei contagi a livello nazionale. La settimana scorsa il dato si aggirava intorno allo 0.91, oggi è salito a 1.26.
Anche il tasso di incidenza su centomila abitanti è in crescita e il valore attuale si avvicina sempre più allo soglia di rischio, fissata a 50. In una settimana si è passati da quota 19 a quota 40.
I contagi stanno crescendo in tutto il Paese ma nessuna regione, almeno fino alla fine della prossima settimana, tornerà alle restrizioni della “zona gialla”, una decisione che si lega all’utilizzo dei nuovi parametri di vigilanza sull’evoluzione pandemica, annunciati dal premier Draghi nella conferenza stampa di giovedì sera.
Il riferimento va al livello di occupazione dei posti letto nei reparti ordinari e in quelli di terapia intensiva. In entrambi i casi il dato nazionale è del 2% di occupazione, ancora lontano dalla prima soglia di allerta che viene raggiunta con quota 10%.
Tornando all’Rt e alla circolazione del virus, le regioni che hanno un indice nuovamente superiore all’1 sono in totale sedici. Tra queste c’è anche la Lombardia (1,34).
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