I ripetuti appelli per ottenere un aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine sulla movida notturna in centro a Porto Ceresio hanno sortito i primi effetti.
Dopo un mese circa dagli ultimi sgradevoli episodi – gli schiamazzi a notte fonda, i battibecchi tra giovani talvolta sfociati in risse, i rifiuti abbandonati in giro, nei pressi di piazza Bossi e sul lungolago – la situazione appare oggi ridimensionata e, almeno allo stato attuale, rientrata nei ranghi della normalità.
Ad affermarlo è Viriglio Benzi, presidente del comitato cittadino “Partecipazione comune”, il primo, più di un mese fa, a rivolgersi al commissario prefettizio e agli uffici municipali competenti, anche attraverso una raccolta firme, per chiedere un giro di vite che consentisse a tutti i residenti – e dunque non soltanto alle compagnie di giovani – di guardare con entusiasmo all’inizio della stagione estiva, nonostante le problematiche dettate dal covid, per godere sì dei giusti spazi riservati al divertimento e alla socialità, ma anche del sano riposo e della quiete pubblica.
“La maggior presenza delle forze dell’ordine è stata notata – commenta Benzi – e questo significa che i nostri appelli per il ritorno alla tranquillità e alla sicurezza sono stati ascoltati. Ho avuto modo di sentire alcuni residenti parlare di qualche problema che persiste, in riferimento alle ‘corse notturne’ lungo la strada principale. Un disagio che c’è sempre stato. Ma per il resto la stagione è iniziata nel segno della tranquillità. La piazza è animata dalle serate in musica ma il tutto si ridimensiona dopo le 11, in linea con il regolamento adottato”.
La gente esce, si diverte ma non crea problemi: questo, in sostanza, è il verdetto del primo bilancio, a un mese esatto di distanza dalle ultime segnalazioni e lamentele.
Pattugliamento e presidio del territorio possono inoltre contare sulla presenza di un nuovo agente di polizia locale, entrato in servizio dall’inizio di luglio – come già anticipato – per fornire supporto all’unico vigile in attività a Porto Ceresio. “E’ un valore aggiunto ulteriore – sottolinea in conclusione Benzi – che garantisce maggiore efficacia al pattugliamento. Su una settimana di turni, si sente la differenza tra un pubblico ufficiale che lavora da solo e uno che è affiancato dalla presenza di un collega”.
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