“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché…” non sarà per caso il Campo dei Fiori? Sicuramente non si troveranno le impronte lasciate fisicamente dal nostro Dante Alighieri, ma lo staff del Pargolario è convinto di poterne trovare altre e anche più suggestive.
L’invito è di andarle a scoprire ed è rivolto a tutti i ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni, per conoscere o riconoscere il Sommo Poeta in una veste singolare e in una location che forse lo stesso Dante avrebbe apprezzato: il Crotto della Gesiola di Orino.
Immersi nella natura e grazie alla collaborazione di Teatro Periferico di Cassano Valcuvia, i ragazzi potranno fare un loro omaggio a Dante, in occasione della commemorazione per il settecentesimo anniversario della morte del poeta, avvenuta il 14 settembre 1321.
“Consapevoli che il periodo estivo è ormai diventato sinonimo di ‘apertura’ – commentano gli organizzatori – non abbiamo voluto rinunciare al nostro Dantedì e così l’abbiamo fatto slittare dal 25 marzo ad agosto”.
L’evento prevede infatti la realizzazione di cinque incontri pomeridiani dalle ore 14.30 alle ore 16.30 a iniziare da martedì 26 luglio per finire venerdì 13 agosto.
Il laboratorio affronterà ovviamente la lettura di un brano scelto dalla Divina Commedia, ma anche la metrica, la sua funzione e la natura lirica dell’opera.
Si ricorda che al fine di contribuire al contenimento della situazione epidemiologica si dovranno osservare le disposizioni in vigore al momento dello svolgimento dell’evento. In caso di maltempo, il laboratorio verrà svolto all’interno del Crotto.
Per maggiori informazioni, chiamare il numero di telefono o inviare richieste, anche su WhatsApp, al numero di cellulare 366 7550411 (Daniela).
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