Siamo ormai al giro di boa per le lezioni del primo corso di formazione per “ausiliario socio-assistenziale”, organizzato dal Servizio di Inclusione Sociale dell’ambito distrettuale di Cittiglio, in collaborazione con la Fondazione Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago.
Il corso, che ha avuto inizio lo scorso mese di aprile e che prevedete 800 ore di formazione tra teoria, pratica e tirocinio, terminerà a fine anno con l’esame finale per il conseguimento dell’attestato ASA, ai sensi della vigente normativa di Regione Lombardia.
La classe è stata costituita con selezione aperta attraverso bando pubblico rivolto a persone che percepiscono reddito di cittadinanza o in situazione di fragilità economica residenti nei Comuni afferenti al distretto di Cittiglio.
Ogni candidato è stato successivamente sottoposto ad un colloquio conoscitivo dal personale dell’ente di formazione, per valutare la motivazione e l’attitudine di ciascuno; da questa doppia selezione è nato un gruppo di venti persone ben motivato, coeso ed entusiasta, variegato per età, genere e provenienza
A fine luglio termineranno le lezioni teoriche e gli alunni si appresteranno a svolgere il tirocinio e alla preparazione della prova finale.
La scelta degli operatori di attivare un corso così altamente professionalizzante, rappresenta la volontà di fornire un “trampolino di lancio nel mondo del lavoro”, soprattutto in un settore dove la richiesta di personale con tale formazione è molto alta sia nella Residenze Socio Assistenziali che nei servizi domiciliari.
Il servizio di inclusione sociale ha voluto scommettere su questo corso al fine di favorire l’uscita dalla condizione di povertà di molte famiglie del territorio, finanziando quasi totalmente l’intero corso con fondi europei destinati alla lotta alla povertà. In tal modo gli studenti hanno usufruito del corso contribuendo con la sola quota di iscrizione, a fronte di una spesa che supera di molto le mille euro pro-capite.
Con sei mesi di studio e lavoro intenso ogni singolo allievo avrà l’opportunità di tornare nel mondo del lavoro con una nuova “carta da giocare” e con l’opportunità di svincolarsi dal sostegno al reddito, tornando ad avere così una nuova autonomia.
Il percorso è stato promosso dal Servizio SIS-Ambito di Cittiglio, Comunità Montana Valli del Verbano, in collaborazione con Fondazione Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago.
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