Come ogni anno la Parrocchia Prepositurale SS. Pietro e Paolo di Luino – che fa parte della Comunità Pastorale “Madonna del Carmine” – festeggia i propri santi patroni.
Si comincerà lunedì 28 giugno alle 21 presso la Prepositurale intitolata ai due santi con una serata di riflessione dal titolo Tu mi dici: va’… nella quale il prevosto di Luino don Sergio Zambenetti proporrà canti scritti da lui e li canterà accompagnato all’organo dal maestro Gianfranco Miranda, organista della parrocchia. L’ingresso è libero e aperto a tutti.
Martedì 29 giugno la solenne giornata di festa, con la celebrazione della messa alle 10.30, sempre in Prepositurale, alla presenza delle autorità, durante la quale si brucerà come da tradizione il pallone, simbolo del martirio dei patroni Pietro e Paolo. Alle 18 verrà celebrata un’altra messa e alle 21, presso il Parco a Lago antistante il santuario della Madonna del Carmine, ci sarà la recita dei vespri e la solenne benedizione della Città impartita dal lago.
La prepositurale di Luino è un pregevole edificio legato alla Basilica di San Pietro e infatti è basilica aggregata, come testimoniano le chiavi poste sopra il portone d’ingresso. Anticamente e fino alla meta del ’500 l’antica parrocchiale di Luino era la chiesa di San Pietro in Campagna. San Carlo Borromeo fece trasferire la parrocchiale nel centro del borgo cittadino. A metà del XIX secolo la chiesa fu restaurata come la vediamo oggi. Contiene dagli anni ’30 le spoglie di San Felicissimo, martire e diacono del IV secolo ucciso insieme alla diaconia di Sisto III e traslato a Luino da Milano dal cardinal Idelfonso Schuster.
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