Sono dati che confermano sempre di più la tendenza della Lombardia verso la tanto sospirata zona bianca, nella quale l’intera regione dovrebbe entrare a partire da lunedì 14 giugno, quelli forniti da ATS Insubria nel consueto aggiornamento settimanale.
Come ha affermato il direttore sanitario, il dottor Giuseppe Catanoso, si tratta di numeri “sempre più soddisfacenti” su tutto il territorio, dove i contagi sono in netta diminuzione da un mese.
Un calo che risulta davvero effettivo anche in ragione della quantità di tamponi processati, che è rimasta pressoché costante: dunque non si tratta di meno contagi in relazione a meno tamponi, ma di una valutazione diagnostica che continua a essere attenta e capillare.
Nell’arco dell’ultima settimana, infatti, su 16.432 test analizzati in provincia di Varese i nuovi positivi sono stati 237 e l’incidenza complessiva dei casi per 100mila abitanti si è attestata su valori tra lo 0 e il 50. Si è registrato un leggero rialzo dell’età media dei contagiati, che però resta comunque stabilmente nella fascia tra i 40 e i 50 anni.
È davvero molto buona la situazione del Luinese, la migliore di tutta l’area di pertinenza dell’ASST Sette Laghi e di tutta l’ATS, che vede un indice RDt intorno allo 0,20 e incidenza a quota 5.
Luino, in particolare, si sta avvicinando sempre di più al traguardo del “covid free”, con soli 7 positivi alla data dell’8 giugno scorso. Visto il marcato calo, inoltre, il Comune ha chiuso l’Ufficio Solidarietà – uno dei pochi attivati sul territorio –, pronto in ogni caso a riaprirlo qualora dovesse ripresentarsene l’esigenza. Si è trattato comunque di un servizio molto apprezzato dai cittadini, per quanto fatto in questi mesi e per la vicinanza dimostrata alle persone che hanno avuto necessità di usufruirne, un’esperienza che ha insegnato come nulla vada lasciato al caso, specialmente in frangenti difficili come quelli della pandemia.
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