La lavastoviglie è un elettrodomestico ormai presente in quasi tutte le case ed è un aiuto prezioso quando le stoviglie che attendono il lavaggio sono tante ed è difficile trovare il tempo per lavarle. Come tutti i grandi elettrodomestici prevede un costo iniziale abbastanza alto, ma è un dispositivo destinato a durare diversi anni, consentendo così di rientrare dell’investimento.
Gli ultimi modelli sono inoltre progettati per resistere di più e per essere riparati con più facilità in caso di guasto. Questo perché la comunità europea ha emanato norme, entrate in vigore a marzo 2021 che prevedono per i consumatori il diritto alla riparazione, obbligando le aziende a fornire i ricambi degli elettrodomestici e dei dispositivi elettronici per dieci anni dalla produzione.
In questo modo, in caso di rotture dopo qualche anno dall’acquisto, si evita la brutta situazione di dover sostituire un elettrodomestico per mancanza di ricambi, cosa che succedeva spessissimo e che negli anni ha creato un accumulo impressionante di RAEE in tutto il mondo.
Per prolungare la vita della lavastoviglie però ci sono anche altri accorgimenti, che richiedono solo un po’ di attenzione e pazienza. Vediamo insieme quali sono i 5 consigli più utili per non dire addio troppo presto all’alleato eccellente per la pulizia della cucina.
Utilizzare l’elettrodomestico a pieno carico
Il consiglio più importante riguarda l’utilizzo dell’elettrodomestico: la lavastoviglie funziona meglio quando è a pieno carico. Una lavastoviglie semivuota infatti fa consumare più energia elettrica e nello stesso tempo usura le componenti senza una reale necessità.
Seguire le indicazioni del libretto delle istruzioni
Per intervenire in maniera tempestiva all’accensione di spie o alla verifica di piccole anomalie, è importante leggere con attenzione il libretto delle istruzioni. Lì sono contenuti i guasti più comuni e pratiche più semplici per risolvere il problema senza necessariamente dover ricorrere ad un esperto della riparazione di elettrodomestici a Varese per risolvere il problema, rischiando di restare con la lavastoviglie non funzionante.
Garantire una manutenzione regolare
Per assicurarsi una maggiore durata della lavastoviglie, periodicamente effettuate un controllo delle componenti: funzionamento degli augelli, funzionamento del filtro, lo scarico dell’acqua, il sentore di cattivi odori che potrebbero provenire dal filtro e controllo del contenitore del sale. Per ogni lavaggio assicuratevi che tutto sia perfettamente funzionante e agite in caso di anomalie con tempestività.
Effettuare pulizie periodiche
Tra le azioni più utili per preservare l’efficienza dell’elettrodomestico ci sono le pulizie periodiche dell’interno e del filtro. Nel primo caso si può usare un prodotto a base di aceto per disinfettare e rendere brillante la superficie; nel secondo caso bisogna invece intervenire svuotando il filtro da eventuali residui di cibo, che potrebbero intasare la lavastoviglie e favorire il proliferare di pericolosi germi e batteri. Per prevenire l’intasamento del cibo nel filtro, prima di azionare il lavaggio, assicuratevi che i piatti siano sgombri da avanzi di cibo più consistenti. Il consiglio è di effettuare un breve risciacquo prima di caricarli in lavastoviglie.
Scegliere programmi a bassa temperatura
Le stoviglie si lavano benissimo anche a 30 gradi, anche se parliamo di sporco ostinato. Non c’è bisogno di una gradazione eccessiva per il lavaggio. Questa cattiva abitudine sollecita molto la resistenza che quindi nel tempo potrebbe danneggiarsi con anticipo compromettendo la funzionalità dell’elettrodomestico e quindi la sua durata.
© Riproduzione riservata



Vuoi lasciare un commento? | 0