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Luino | 3 Giugno 2021

Si “riaprono” le frontiere: entrare in Italia dall’estero è adesso semplice ed a costo zero

Emanata ieri, 2 giugno, l’ordinanza del Ministero della Salute che abolisce i vincoli per i viaggiatori, sia in entrata che in uscita dal territorio nazionale

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(Articolo pubblicato da Confcommercio Ascom Luino) E’ già in vigore l’ordinanza emanata il 2 giugno dal Ministero della Salute che, di fatto, riapre le dogane e consente l’accesso in Italia dei cittadini stranieri, nella nostra zona svizzeri in particolare.

Con l’ordinanza di ieri svaniscono gli ultimi vincoli (ad esempio l’obbligo di tampone) che rendevano difficoltoso l’ingresso in Italia.

In base a quanto disposto dalla nuova ordinanza del 2 giugno, se i cittadini stranieri che arrivano in Italia non si fermano più di 24 ore e se la distanza dal loro domicilio estero rispetto al luogo di arrivo sul nostro territorio è inferiore a 60 km, sono tenuti unicamente a registrarsi telematicamente, gratuitamente, su un apposito portale online (https://app.euplf.eu/), comunicando le informazioni richieste.

La registrazione dovrà essere effettuata solo la prima volta, in seguito dovranno solo essere fornite le informazioni sullo spostamento.

Se, ad esempio, un cittadino residente a Lugano vuole venire in Italia per fare acquisti o per mangiare in un ristorante deve solo comunicarlo tramite il portale. Nulla altro.

La fascia di 60 km copre quasi tutto il Canton Ticino nel caso in cui la destinazione italiana sia L. Ponte Tresa o il Luinese, mete predilette dai cittadini elvetici per i loro acquisti o per turismo.

Gli acquisti in Italia sono per loro particolarmente apprezzati, sia per la nostra qualità dei beni e servizi, sia per la convenienza. Nel caso di acquisto di prodotti, ai cittadini svizzeri è inoltre consentito acquistare senza applicazione dell’Iva a condizione che il totale (con unica fattura) sia di importo superiore a € 154,94, Iva inclusa. Con beni che scontano l’Iva del 22%, la convenienza è evidente: un capo di abbigliamento che costa normalmente, € 244,00 Iva compresa, viene pagato da un cittadino elvetico € 200,00.

La riapertura delle dogane è una boccata d’ossigeno per tutte quelle attività commerciali della fascia di confine, nella nostra zona Lavena Ponte Tresa in particolare e l’area del Luinese – nord Varesotto, per le quali la percentuale di clienti stranieri, svizzeri in particolare, è molto elevata.

Attività che sono state pesantemente penalizzate dalla chiusura, di fatto, delle dogane, con ricavi che sono crollati.

Per completezza di informazione precisiamo che le semplificazioni prima vista valgono anche per chi dall’Italia si reca all’estero, per non più di 24 ore e per una distanza non superiore a 60 km: questo consente un rientro agevole sul territorio nazionale. Procedure semplificate erano già previste per i lavoratori frontalieri, adesso sono estese a tutti.

Inoltre le disposizioni previste dall’ordinanza del 2 giugno si applicano a tutti i confini nazionali, da Ventimiglia a Trieste.

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