Italia | 30 Maggio 2021

Varianti Covid, novità per la quarantena dei contatti stretti e l’uscita dall’isolamento

Una circolare del Ministero della Salute chiarisce le modalità di uscita dalla sorveglianza in base alla variante di virus contratta. Ecco tutte le novità

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

Sebbene la terza ondata dell’epidemia di Covid-19 stia oramai scemando, si mantiene comunque alta l’attenzione sul monitoraggio dei casi positivi e, in modo particolare, delle varianti in circolazione sul territorio nazionale.

Per questo motivo, lo scorso 21 maggio, una circolare del Ministero della Salute ha apportato alcune modifiche alla gestione della quarantena fiduciaria dei contatti stretti di persone risultate positive al Sars-CoV2 e all’uscita dall’isolamento per queste ultime.

Il documento, nei fatti, opera un distinguo fra le tipologie di varianti, creando una separazione tra quella “classica” e quella inglese da un lato e quelle diverse da queste due (indiana, brasiliana, sudafricana, ecc) dall’altro.

Per uscire dalla quarantena fiduciaria dopo dieci giorni, in entrambi i casi, per i contatti stretti sarà sufficiente un tampone molecolare o antigenico di terza generazione con esito negativo. Per i contatti a basso rischio, invece, i dieci giorni e il test negativo sono richiesti solamente in caso di nuove varianti, sospette o accertate tramite sequenziamento.

Per quanto riguarda, invece, la sospensione dell’isolamento dei casi positivi, per gli asintomatici anche in questo caso è subordinata all’esito negativo di un tampone dopo dieci giorni: per chi ha contratto una variante non inglese sarà d’obbligo eseguire quello molecolare, negli altri casi sarà valevole anche quello antigenico. Stessa identica prassi per coloro che hanno manifestato sintomi, ma prima di sottoporsi al test questi dovranno aver trascorso almeno tre giorni senza di essi.

Se invece la positività permane anche dopo il ventunesimo giorno dall’accertamento, chi avrà contratto una delle prime due varianti e avrà superato almeno una settimana senza sintomi potrà riprendere la vita normale. Non così per le altre varianti emergenti, per le quali si richiede in ogni caso un tampone molecolare negativo per interrompere l’isolamento.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127