Amor e Caos, due associazioni impegnate in iniziative a sostegno dell’ospedale di Angera, hanno donato alla struttura un nuovo ecografo che verrà impiegato all’interno del reparto di Cure subacute.
“Si tratta di un apparecchio che non risponde solo ad un’esigenza del nostro reparto – commenta la dottoressa Emanuela Crespi, responsabile del reparto -. Questa apparecchiatura servirà in particolare per valutare pazienti fragili, come ausilio per reperire accessi venosi direttamente al letto del paziente. Sarà anche un aiuto prezioso per monitorare lo stato di compenso, visualizzare eventuali sversamenti polmonari e grazie ad una sonda particolare, anche effettuare l’ecocardioscopia”.
E’ un incoraggiamento grande, quello che arriva dalla preziosa donazione, resa possibile dal contributo di numerosi cittadini. Un incoraggiamento che coinvolge tutti gli operatori impegnati all’interno del nosocomio. Così ha commentato la notizia il direttore socio sanitario dell’Asst Sette Laghi, Ivan Mazzoleni.
Un ringraziamento è giunto anche dal presidente della commissione Sanità e Politiche sociali di Regione Lombardia, Emanuele Monti. “Un bell’esempio di collaborazione virtuosa fra associazioni e ospedale, di cui Regione Lombardia è feria – ha affermato Monti -. Sono sicuro che l’ecografo servirà a potenziare il presidio angerese su cui tanto mi sono speso in prima persona e su cui tanto ci sarà da fare nel periodo post pandemico. Ma iniziative come questa sono sicuramente un buon punto da cui ripartire”.
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