A partire dal 9 giugno e fino all’11 di settembre il percorso N02 di Autolinee Varesine (che collega Luino alla Veddasca e al confine svizzero) non prevederà più la diramazione Zenna dogana.
L’amministrazione comunale di Maccagno ha appreso la spiacevole novità nelle scorse ore, tramite il sito web del Consorzio Trasporti Pubblici Insubria. Dagli uffici comunali, stando a quello che si apprende dai canali social dell’amministrazione, è immediatamente partita una richiesta di chiarimenti diretta all’Agenzia di Trasporto Pubblico (TPL).
Le motivazioni allo stato attuale sono ancora tutte da comprendere, a differenza delle ripercussioni per residenti e turisti. Facilmente prevedibili. “Se questo è il modo di collegare una frontiera internazionale, due paesi (Pino e Zenna, ndr) e una spiaggia con i fiocchi, siamo davvero a posto – fa sapere l’amministrazione di Maccagno in una breve ma significativa nota -. Se dopo più di un anno di Covid questo è il modo di rilanciare il turismo sul Verbano, allora i commenti sono superflui”.
Sempre a proposito di trasporti pubblici, questa volta via lago, dovrebbe essere imminente la riattivazione dello scalo del paese. Il Comune aspetta una risposta sulle tempistiche dalla direzione della Navigazione Lago Maggiore, attesa comunque per i prossimi giorni, quando il battello, salvo complicazioni, dovrebbe tornare a solcare le acque in direzione Maccagno.
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