Ci sono storie sportive che non sono accadute ma che sarebbe stato bello raccontare. E poi c’è un libro che oggi le raccoglie. Lo ha firmato il giornalista sportivo varesino Flavio Vanetti che venerdì sera, a partire dalle 17.30, verrà intervistato dall’ex campione mondiale di pallavolo Andrea Zorzi, presso il Salone Estense di Varese.
L’evento è promosso dall’associazione “Amici di Piero Chiara”. “Tonfi e trionfi“, edito da Minerva, è il titolo che raccoglie l’aspettativa di un’atleta per un risultato o, all’opposto, la delusione per una vittoria sfumata. Grazie ad una rivisitazione dei file archiviati nel suo computer portatile, Flavio Vanetti ha scoperto che è possibile narrare lo sport così come non è stato. Le storie proposte sono sedici: erano lì, già scritte, pronte, ma non hanno mai visto la luce.
Flavio Vanetti, classe 1959, dopo sette anni alla Gazzetta dello Sport (1982 – 1989) è passato alla redazione sportiva del Corriere della sera, dove si è occupato di F1, moto, sci alpino, basket, scherma, atletica, vela e occasionalmente di calcio. Collezionista di trenini Märklin, pilota a tempo perso di volo a motore e ultimamente anche di droni, è inoltre appassionato di viaggi, cinema, teatro e libri. Ha scritto a quattro mani con Dino Meneghin il volume “Passi da gigante” (Rizzoli).
Andrea Zorzi, classe 1965, originario di Noale (VE) è un ex pallavolista e commentatore televisivo. Ha militato per tutta la carriera in Italia e si è ritirato dall’attività agonistica a soli 33 anni dopo aver vinto il premio della FIVB quale giocatore dell’anno 1991, oltre a due titoli di MVP alla World League (1990 e 1991) e al titolo 2007 di MVP nel Campionato europeo Veterans (torneo vinto dall’Italia). Nel nostro Paese è considerato uno degli appartenenti alla cosiddetta “generazione di fenomeni”.
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