Due giovani donne sono finite in manette oltre confine perché sospettate di aver preso parte ad un traffico di sostanze stupefacenti. Si tratta di due cittadine albanesi, una di ventidue anni, residente in Albania, l’altra ventenne e residente in provincia di Brescia.
Nell’ambito di una inchiesta svolta dalla polizia cantonale in collaborazione con i servizi antidroga della polizia comunale di Chiasso e con gli agenti della polizia città di Mendrisio e della città di Lugano, le donne sono state fermate e perquisite nei giorni scorsi a Melano, piccolo comune del Canton Ticino, situato nel distretto di Lugano.
La ventiduenne si trovava a bordo della sua auto, in un parcheggio, quando gli agenti l’hanno raggiunta, procedendo in seguito alla perquisizione degli spazi a lei in uso, sempre a Melano, dove oltre al suo fermo è stato ufficializzato anche quello della ragazza ventenne.
Durante le operazioni sono stati rinvenuti oltre cento grammi di cocaina e alcune migliaia di franchi. Le ipotesi di reato nei loro confronti sono di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti, ripetuta entrata illegale e attività lucrativa senza autorizzazione.
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