La Lombardia, da Varese passando per Milano e Monza, è stata (e lo è ancora) patria del divertimento. Locali, discoteche, piste dove ballare fino a tarda notte.
Senza dimenticare i famosissimi happy hour che sono nati proprio qui. O, almeno, qui in Lombardia hanno cominciato ad avere il successo che poi li ha fatti diffondere in tutta Italia.
Con la chiusura delle discoteche e dei locali dove si può ballare – chiusura poi da metà ottobre 2021 in poi diventata un’apertura parziale -, come è cambiata la movida? Ecco alcuni punti interessanti.
I social prendono il sopravvento
Sui siti dedicati non mancano annunci come donna cerca uomo Milano o l’incontrario, nella speranza di nuove conoscenze che, chissà, spesso portano a belle sorprese. Ebbene, se un tempo certe richieste erano quasi inopportune, oggi non devono stupire.
Per mesi, infatti, il (quasi) unico canale di conoscenza è stato il web, i social e sembra che questo trend non voglia terminare. Che sia Instagram, Tinder o Facebook Dating non fa alcuna differenza: l’importante è conoscere nuove persone che possano suscitare un certo interesse.
Ovviamente, bisogna stare attenti quando si usano questi strumenti ma vale la pena rischiare in certi momenti.
Nuova vita per i centri culturali
Sempre la stessa storia: nel momento in cui le cose mancano, è lì che senti la mancanza. Non appena sono stati riaperti teatri e cinema, infatti, al netto del Green Pass, c’è stata una gran voglia di riappropriarsi di queste strutture che, magari, un tempo venivano perfino ignorati.
Inoltre, è molto più semplice trovare persone che hanno lo stesso background in questi contesti, piuttosto che in strada o nei locali al chiuso, dato che si parte da una stessa passione.
Il trekking
La Lombardia è piena di paesaggi spesso ignorati. Si pensa che la Regione più ricca d’Italia sia soltanto un centro di business quando, in realtà, offre degli scenari da restare senza fiato.
Almeno per chi decide di goderseli. Ebbene, così come in tutta Italia, c’è stato un vero e proprio boom del trekking, delle camminate, di voler finalmente respirare un po’ di aria pura.
C’era bisogno di restare a casa per settimane? Probabilmente sì. Ma fare trekking vuol dire anche avere la possibilità di poter non soltanto tenersi in forma ma anche, appunto, incontrare persone nuove che hanno il tuo stesso obiettivo.
Quindi, si unisce l’utile al dilettevole. E sembra che i lombardi lo sappiano benissimo.
Corsi e palestre per nuove conoscenze
Un qualsiasi corso va bene, l’importante è mettere piede fuori casa. Basti pensare alle palestre a Milano, giusto per citare una grande città, in cui non appena si è data la piena disponibilità, si sono visti ritornare le persone che avevano prima – salvo quelle che hanno ancora un po’ di timore – e avere una clientela nuova. Con un duplice obiettivo.
Il primo è quello di rimettersi in forma e il secondo è, appunto, poter parlare con persone mai viste prima. Chi è riuscito a superare il periodo ‘nero’ dei vari lockdown si è ritrovato con una voglia non indifferente da parte di coloro che non vogliono più sprecare neppure un secondo della propria vita!
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