Porto Valtravaglia | 29 Aprile 2021

Rifiuti e inciviltà a Porto Valtravaglia: arriva la videosorveglianza

Ad annunciarlo il vicesindaco Vecchio. Già installati nuovi cestini in tutto il paese, ma la mancanza di senso civico e responsabilità si fa sentire quotidianamente

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L’abbandono indiscriminato dei rifiuti e le scorrette modalità di smaltimento rappresentano un segnale molto forte di inciviltà e di degrado di molte aree urbane e non solo, su tutto il territorio della provincia di Varese.

Nonostante, infatti, si moltiplichino le iniziative di raccolta da parte di singoli o gruppi di volontari (come l’associazione Strade Pulite) e le amministrazioni locali si stiano dotando sempre di più di strumentazioni atte a individuare i responsabili di questo genere di azioni e a sanzionarli, il problema appare ancora difficile da debellare.

Con un post condiviso sui social network il vicesindaco di Porto Valtravaglia, Daniele Vecchio, ha annunciato l’installazione sul territorio comunale di una ventina di nuovi cestini dedicati sia alla raccolta differenziata sia a quella delle deiezioni canine, mentre altri verranno posizionati prossimamente sulle spiagge del paese: “Sicuramente non saranno sufficienti a rispondere tutte le segnalazioni – ha spiegato – ma è un primo passo e vedremo di inserire a budget ulteriore finanze per l’acquisto di altri cestini”.

L’amara consapevolezza del vicesindaco, però, è quella del fatto che “i cestini non potranno mai risolvere l’inciviltà che tutti i giorni è sotto i nostri occhi: immondizia abbandonata nei tornanti della strada militare di Muceno, immondizia buttata nei torrenti, escrementi di cani sparsi ovunque nei centri storici, mascherine chirurgiche abbandonate per strada, centinaia di mozziconi di sigaretta nelle strade”.

Non solo. Vecchio evidenzia, infatti, quella che definisce una “consuetudine” e che riguarda i tre contenitori gialli della Caritas adibiti alla sola raccolta di indumenti e calzature: “Ogni giorno – spiega il vicesindaco – l’amministrazione comunale deve fare intervenire l’operaio comunale per rimuovere e portare in discarica tutto quello che viene abbandonato accanto, vi riporto alcuni esempi: materassi, seggioloni, sedie, giochi in scatola, finestre, passeggini, valigie, televisione, ecc…”. Le foto allegate da Vecchio nel suo post (visibili in gallery), a dimostrazione di quanto affermato, risalgono a ieri mattina: vi compaiono addirittura alcune coperture in catrame per i tetti delle casette in legno.

L’amministrazione di Porto Valtravaglia, dopo questi ripetuti gesti di inciviltà e mancanza di rispetto opportunamente segnalati agli enti preposti, è in procinto di attivare una rete di videosorveglianza per poter identificare i trasgressori.

“Ricordo – conclude il vicesindaco – che il centro di raccolta differenziata del Trigo attualmente è aperto tutti i giorni compresi i weekend ed è gratuito. Molte volte non servono più cestini, ma più senso civico e responsabilità”.

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