Negli scorsi giorni i carabinieri della stazione di Cuvio hanno denunciato un 30enne di origine marocchina sorpreso dai militari, in auto insieme a una connazionale di 45 anni, in una zona boschiva di Rancio Valcuvia e trovato in possesso di sostanza stupefacente.
I due, entrambi residenti in Valcuvia, sono stati fermati nel corso di un servizio dedicato al contrasto dell’annoso fenomeno dello spaccio di droga che si verifica molto spesso nei boschi proprio in prossimità dei tornanti che, da Brinzio, scendono a valle.
Luoghi, quelli della Valcuvia, in cui i militari dell’Arma effettuano puntualmente controlli sulle persone che si fermano a bordo strada per acquistare gli stupefacenti dagli spacciatori che si nascondono, con le proprie postazioni, nei boschi. Non molto tempo fa, infatti, era stato smantellato un altro bivacco proprio fra Brinzio e Castello Cabiaglio.
Il 30enne denunciato qualche giorno fa aveva in tasca un panetto di 50 grammi di hashish e, nel corso della perquisizione eseguita successivamente presso l’abitazione della donna che era con lui, sono state rinvenute due sigarette artigianali contenenti stupefacente e appartenenti alla stessa. Per questo motivo la 45enne è stata segnalata alla Prefettura quale assuntore.
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