L’imprenditore quarantaseienne Mirko Rosa, conosciuto come “Mirko Oro” per via del business legato ai negozi di compravendita di preziosi, è stato estradato ieri mattina dal Canton Ticino e condotto in carcere a Como.
L’uomo si trovava dietro le sbarre in un penitenziario d’oltre confine dalla scorso 8 febbraio, quando era stato arrestato a Mendrisio, luogo in cui era fuggito una volta appresa la notizia del mandato di cattura emesso a suo carico dalla Procura di Busto Arsizio, in relazione ad un cumulo di condanne per vari reati, tra cui truffa, maltrattamenti, lesioni e riciclaggio, e ad un totale di sei anni di reclusione da scontare.
Mirko Rosa è stato prelevato a Chiasso dai carabinieri e nelle prossime ore, come riporta il quotidiano online Malpensa 24, dovrà comparire davanti al gup di Busto Arsizio per un nuovo processo, connesso alla richiesta di rinvio a giudizio, avanzata dalla procura della città, per bancarotta fraudolenta, bancarotta documentale, distrazione di fondi tramite false fatturazioni e distrazione di due rami d’azienda.
La notizia dell’arresto di “Mirko Oro” aveva fatto discutere anche per il modo con cui l’imprenditore si era atteggiato in un serie di brevi video, comparsi sui social, nei quali si prendeva gioco delle forze dell’ordine, in seguito alla sua fuga.
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