Besozzo | 20 Aprile 2021

Besozzo, “Where do we go”: incontro con musica e parole con il cantante Paolo Bonfanti

In programma per le 21 di giovedì 22 un nuovo appuntamento insieme al musicista genovese e altri ospiti, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune,

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Giovedì 22 aprile, alle ore 21, Paolo Bonfanti, musicista e cantante genovese classe 1960 si racconterà in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Besozzo per un’altra serata organizzata dall’amministrazione per vivere l’emozione della musica live – anche se a distanza – in attesa di poter riprendere nei prossimi mesi le programmazioni delle manifestazioni dal vivo.

La serata sarà condotta dall’assessore alla cultura Silvia Sartorio e interverranno in diretta anche il giornalista e critico musicale Aldo Pedron e Alessandro Zoccarato di Black&Blue. Ci sarà inoltre il supporto di Antonella e Marco di Musical Box.

Gli spettatori potranno intervenire con domande e l’incontro sarà visibile anche da chi non possiede un account Facebook, collegandosi al link https://www.facebook.com/Comune-di-Besozzo-218222164966759/ e rimarrà caricato sulla pagina del Comune,  consultabile in qualsiasi momento successivo.

Paolo Bonfanti, dopo studi di pianoforte e armonia, inizia a suonare la chitarra nel 1975; nel 1986 frequenta un corso estivo al Berklee College of Music di Boston. E’ laureato al DAMS di Bologna con una tesi sul Blues. Dal 1985 al 1990 è il frontman dei Big Fat Mama, uno dei più importanti gruppi della scena rock-blues italiana Dal 1990 al 1993 effettua numerosi tour italiani ed europei con Downtown, un supergruppo formato insieme con il sassofonista Dick Heckstall-Smith il batterista Mickey Waller ed il bassista Bob Brunning (Savoy Brown), vere e proprie leggende del Blues inglese.  Incrocia la strada con le figure più importanti della scena nazionale, tra le quali ricordiamo Fabio Treves e la sua band.

La carriera solista inizia invece nel 1990 e fino ad oggi sono stati prodotti, a partire dall’iniziale “On My Backdoor Someday”, ben undici album, che hanno permesso a Paolo di partecipare nel 1994, unico artista italiano, al “South by Southwest” di Austin, Texas e di accompagnare più volte, a partire dal 2002, con la sua band il grande Roy Rogers, virtuoso della chitarra slide e produttore di John Lee Hooker, durante i suoi tour italiani. Dal 2003 fa parte anche di Slow Feet, un vero e proprio supergruppo italiano che vanta al suo interno Franz Di Cioccio e Lucio Fabbri di P.F.M. ed il bassista Reinhold Kohl. Nel 2018 è stato invitato ad AugustiBluus, uno dei più importanti festival europei, ad Haapsalu (Estonia) dove ha riscosso un grande successo e nel corso della finale 2018 dell’Italian Blues Challenge ha ricevuto un premio alla carriera.

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