Negli annunci si presentava come “mago Angelo“, cartomante e astrologo di fama. In realtà dietro questa immagine si celava un truffatore, condannato ora anche in Appello, dopo la sentenza pronunciata in primo grado dal tribunale di Varese, ad un anno di reclusione senza condizionale, con l’obbligo inoltre di risarcire la sua vittima, una signora di Laveno Mombello.
La donna, come si apprende dalle pagine de La Prealpina, era finita tra le grinfie dell’uomo perché attratta dalla possibilità di trovare rassicurazioni circa la fine delle sofferenze amorose patite dalla figlia. Il mago le aveva così imposto di praticare alcuni rituali – rivelatisi ovviamente tutti privi di effetti – raccogliendo nel giro di un mese la somma di 8.500 euro, che la donna aveva peraltro messo insieme ricorrendo ad un prestito.
Per lavorarsi la vittima, individuata come fonte certa di guadagno, mago Angelo si era persino presentato di persona, dopo un viaggio Bari – alto Varesotto. A quel punto però, nonostante le continue e assillanti richieste di denaro, i guadagni si erano interrotti e mago Angelo era quindi passato alle maniere forti con ripetute minacce, anche di morte.
“Facile immaginare lo spavento della donna che, nel corso del processo, ha pure ammesso di credere nell’astrologia – scrive il quotidiano locale -. Saputo che la sua vittima si era rivolta a un legale per chiedere la restituzione del maltolto, ha reiterato le minacce. A quel punto è partita la denuncia querela alla Finanza. Mago Angelo è stato individuato sulla base del numero di telefono indicato negli annunci pubblicitari”.
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