Tecnologia | 23 Marzo 2021

Switch industriali: che cosa sono?

Tra i prodotti più richiesti dell'azienda, occorre assolutamente prendere in considerazione i modelli EDS-205 e lo switch industriale gestito EDS-616

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Noti anche come switch industriali ethernet, questi sistemi grazie allo standard di rete a cui si affidano, rappresentano una soluzione particolarmente ambita e a basso costo per effettuare la trasmissione dei dati. Si basano infatti su un protocollo TCP/IP trasparente.

Occorre inoltre considerare che gli switch industriali sono dispositivi in grado di garantire delle prestazioni di alto livello in modo tale da risultare estremamente resistenti in condizioni difficili, come ad esempio in ambito industriale oppure nel settore delle ferrovie.

Moxa, grazie ad una vasta gamma di prodotti e configurazioni di porte particolarmente flessibili, è in grado di soddisfare ogni aspettativa in vari settori dell’ambito industriale su terra, mare e aria. Tra i prodotti più richiesti dell’azienda, occorre assolutamente prendere in considerazione i modelli EDS-205 (uno switch a 5 porte non gestito) e lo switch industriale gestito EDS-616.

Struttura della rete: come è composta?

I migliori switch ethernet industriali sono appositamente realizzati per soddisfare le necessità per quanto riguarda le applicazioni flessibili in ambito industriale. Grazie ad essi infatti è possibile ottenere una formula di comunicazione ethernet industriale eccellente e sicura allo stesso tempo.

La tecnica di networking con la quale vengono sviluppati viene messa in atto principalmente mediante la progettazione del loop. Quest’ultimo può essere di due tipi: loop single-ring e multi-ring.

Vi sono poi alcune circostanze in cui si possono ottenere dei protocolli di loop privati, appositamente realizzati da fornitori mediante un sistema STP e RSTP tra cui RingOpen, RingOn e turbo ring.

Nella maggior parte dei casi gli switch possono essere utilizzati mediante funzioni innovative come SNMP per il controllo e la configurazione remote e il raggruppamento dei dispositivi di rete, un processo noto come Virtual Local Area Network.

Uno switch gestito permette di selezionare una rete ridondante e ognuno di essi può stabilire in modo automatico il percorso di trasmissione migliore oppure alternativo. Allo stesso modo può impedire automaticamente il percorso alternativo quando quello principale viene sospeso.

Gli switch gestiti possono essere utilizzati in maniera differente: mediante la gestione della porta seriale RS-232, la gestione del browser web o del software di gestione di rete.

Analizziamo nel dettaglio in cosa consistono le diverse gestioni.

1 – Gestione attraverso porta seriale

Gli switch di gestione della rete funzionano mediante un cavo seriale atto alla gestione dello switch stesso. Il cavo seriale deve innanzitutto essere collegato ad una delle porte apposite collocate sul retro del dispositivo. L’altra parte del cavo deve invece essere collegata alla porta seriale del computer principale. Al termine di queste procedure è possibile accendere il pc e sfruttare le funzioni dello switch industriale.

2 – Gestione mediante interfaccia web

Uno switch industriale può essere gestito mediante un’interfaccia web, ad esempio un browser Firefox o Google Chrome e deve al contempo fornire un indirizzo IP. L’uso di quest’ultimo è utile esclusivamente per attribuire un indirizzo allo switch. Come opzione standard, gli switch non hanno un indirizzo IP fisso. Pertanto, per usare uno switch industriale utilizzando un’interfaccia web occorre attivare un indirizzo IP mediante la porta seriale o altri sistemi in modo tale da procedere con questo metodo di gestione.

3 – Gestione da un software di gestione della rete

Gli switch di gestione della rete si basano tutti sul protocollo SNMP (Simple Network Management Protocol). Si tratta di modalità di gestione apposite fornite dai dispositivi di rete conformi ai modelli internazionali.

Ciò significa che è possibile gestire qualunque sistema conforme al modello SNMP utilizzando il software di gestione della rete. Per fare ciò occorre però eseguire l’installazione di un set di software di gestione appositi (SNMP) mediante l’uso di una workstation. In questo modo sarà possibile agevolare la gestione dello switch, dei server, dei router o di sistemi di questo genere mediante la rete LAN.

© Riproduzione riservata

Argomenti:

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com