“Il cedro è stato rimosso perché era morto“. Bastano poche parole al sindaco di Marchirolo Bernardino Busti per spiegare le ragioni di una operazione che nella giornata di sabato ha spiazzato diversi residenti di via Mastri Marchirolesi.
In molti sono rimasti sorpresi alla vista dei mezzi della ditta incaricata di abbattere l’imponente pianta – un metro di diametro e quattordici circa di altezza – situata nei pressi della palestra.
“Perché l’hanno tolta di mezzo? Sembrava sana“, scrive qualcuno sul gruppo Facebook del paese, dove in poche ore si sono moltiplicati i commenti delle persone dispiaciute e in cerca di spiegazioni. “Ai due alberi già tagliati negli scorsi anni si aggiunge questo, e ora non è rimasto più nulla dello spazio verde e ombreggiato vicino al campo da calcio”, fa notare un altro residente. I più ottimisti pensano ad un rinnovo arboreo, mentre altri già condividono il senso di nostalgia, perché “guardare fuori dalle finestre di casa non è già più la stessa cosa”.
“Quella pianta era anti estetica – aggiunge il sindaco Busti – e inoltre rilasciando gli aghi, poi trasportati dal vento, avrebbe potuto infettarne delle altre”, dettaglio quest’ultimo che aggiunge la probabile azione di un parassita all’elenco delle cause che hanno portato alla rimozione. “Senza dimenticare – specifica in conclusione il primo cittadino – il rischio caduta”.
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