Iscrizioni aperte oltre confine per una nuova fase di vaccinazioni anti Covid che coinvolgerà tutti i cittadini svizzeri under 75 affetti da malattie croniche ad alto rischio.
Due le modalità di prenotazione, le stesse in uso per le fasi già avviate ,quella destinata alle residenze per anziani, con il coinvolgimento di ospiti e personale (conclusa, con la seconda dose di siero inoculata a tutti i destinatari) e quella riservata agli over 75, tuttora in corso. I riferimenti rimangono dunque i quattro centri cantonali allestiti a Giubiasco (mercato coperto), Locarno (palazzetto Fevi), Lugano (padiglione Conza) e Mendrisio (mercato coperto), oppure lo studio del medico di base dei cittadini, per quei medici che hanno aderito alla campagna.
Nel frattempo le somministrazioni proseguono, come detto, in tutto il Canton Ticino dove su 64700 dosi consegnate (dato aggiornato allo scorso 14 marzo), quelle effettivamente inoculate hanno raggiunto quota 50870. I primi risultati della campagna, stando ai dati pubblicati dall’Ufficio federale della sanità pubblica, certificano una diminuzione dei casi di positività al Covid per quelle categorie di persone che hanno ricevuto il siero, in particolare per quanto riguarda gli ospiti delle residenze per anziani dove, nel caso specifico della regione al confine con l’alto Varesotto, i contagi sono stati azzerati.
Tornando alla nuova fase indirizzata ai malati cronici, il Dipartimento della sanità e della socialità ticinese ha pubblicato online un elenco delle patologie ad alto rischio, per orientare le prenotazioni dei cittadini. Elenco che include malattie cardiache che limitano in maniera importante le attività quotidiane, malattie polmonari che riducono la capacità respiratoria, cirrosi, problemi renali, diabete connesso a complicazioni, obesità e deficit significativi del sistema immunitario.
“Gli appuntamenti saranno fissati man mano che il vaccino sarà disponibile – ha fatto sapere il Dipartimento attraverso una nota – nel centro di Giubiasco a partire da giovedì 25 marzo, negli altri tre centri a partire da martedì 30 marzo. La distribuzione di vaccino agli studi medici, invece, è prevista solo dopo la settimana di Pasqua e, lo precisiamo, soltanto alcuni vaccineranno i loro pazienti in studio”.
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