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Lombardia | 4 Marzo 2021

Lombardia, piano vaccini anti-Covid da 170mila dosi al giorno: “Obiettivo concludere entro giugno”

L’assessora Moratti: “Individuati centri vaccinali d’intesa con Comuni e ATS”. Siglato un accordo con Poste Italiane per la prenotazione delle somministrazioni

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“Piano vaccinale anti-Covid” di massa, individuazione di centri per le somministrazioni, previsione di effettuare 170.000 dosi al giorno e completare il programma entro giugno, con il proposito di coprire 6.6 milioni di lombardi: sono questi gli obiettivi illustrati ieri, mercoledì 3 marzo, durante una conferenza stampa a Palazzo Pirelli alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, della vicepresidente e assessora al Welfare Letizia Moratti e dell’assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, intervenuti insieme a Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinazioni anti-Covid e Giovanni Pavesi, direttore generale della DG Welfare.

“Con la delibera approvata in Giunta per i centri massivi proseguiamo nella direzione intrapresa la scorsa settimana. Questo, in coerenza con il nostro ‘modello misto’ e nel rispetto delle linee guida nazionali. L’obiettivo è concludere entro giugno la campagna vaccinale, compatibilmente con l’arrivo delle dosi necessarie dei vaccini”, ha dichiarato Letizia Moratti, precisando inoltre che per ‘modello misto’ si intendono strutture ospedaliere, Rsa e mondo della sanità.

“Abbiamo individuato, d’intesa con le Ats e i Comuni, i centri vaccinali necessari al completamento della vaccinazione massiva entro il mese di giugno coinvolgendo 6,6 milioni di cittadini. Per completare le vaccinazioni entro il mese di giugno – ha aggiunto la vicepresidente – è necessario garantire circa 170.000 vaccinazioni al giorno. I centri vaccinali massivi individuati garantiscono una capacità di circa 140.000 somministrazioni al giorno. Alla capacità dei centri massivi si aggiungono circa 30.000 somministrazioni giornaliere. Queste sono garantite dalle strutture sanitarie private, cioè ospedali e ambulatori, e dal canale distribuito, ossia Mmg, farmacie, somministrazioni domiciliari ed infine le aziende”.

La vicepresidente Moratti ha infine illustrato l’accordo gratuito con Poste Italiane: l’azienda postale mette infatti a disposizione la sua piattaforma gratuitamente, la stessa già utilizzata in altre regioni per rafforzare le adesioni e le prenotazioni dei vaccini. I cittadini possono accedere da tutti i punti offerti da Poste italiane (portale, call center, uffici postali, portalettere) e scegliere tra quattro date possibili. “La scelta di Poste è scelta strutturale – ha chiarito la vicepresidente – e sarà operativa fra 3 settimane”.

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