Varese | 25 Febbraio 2021

Edilizia, ecco i dati occupazionali tra il 2019 e il 2020 nel Varesotto

Secondo i dati di FenealUil Alta Lombardia, lo scorso aprile è risultato il mese più duro per il settore. Blocco licenziamenti e ammortizzatori sociali essenziali

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I dati relativi agli occupati, alle ore lavorate e alla cassa integrazione del settore edile anno 2020 confrontati con l’anno precedente, forniti dalla cassa edile della provincia di Varese e comunicati dal responsabile territoriale di Varese per FenealUil Alta Lombardia, Annunziato Larosa, mostrano una situazione precedente allo scoppio della pandemia in sostanziale ripresa, con l’aumento delle ore lavorate e la diminuzione della cassa integrazione nei mesi di gennaio e febbraio.

Durante l’emergenza sanitaria Covid-19, invece, si è rilevata una situazione difficile e articolata, con il mese di aprile – in pieno lockdown – a rappresentare il momento più duro per il settore, con l’esplosione delle ore di cassa integrazione 564.007 (+ 1916,62 %) e la diminuzione, quasi azzeramento, delle ore lavorate 52.332 (- 89,93 %).

Nei mesi successivi, invece, si è vista una ripartenza, se pur lenta, del settore, con una diminuzione considerevole delle ore di cassa integrazione e un aumento delle ore lavorate.

Confrontando i dati del 2020 con quelli del 2019, il numero delle ore di cassa integrazione è in forte aumento e quelli delle ore lavorate in forte calo, fatta eccezione per i mesi di agosto e novembre, dove addirittura si assiste ad un aumento delle ore lavorate rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente:

Per                Ore Lav 2019          Ore Lav 2020        Ore Lav 2020/2019

ago-19          283.855                   365.411                   81.556

nov-19          522.214                   597.335                   75.121

L’analisi dimostra che gli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti sono stati determinanti per la salvaguardia dei posti di lavoro nelle imprese in attesa della ripartenza del settore. È quindi necessario – sostiene FenealUil Alta Lombardia – che questi strumenti siano prorogati oltre il 31 marzo, in quanto è evidente che gli effetti della crisi si protrarranno oltre quella data. Per una ripresa economica strutturale del settore sarà determinante che il sistema degli incentivi fiscali del bonus del 110% per la riqualificazione energetica dell’edilizia privata sia reso organico e che sia data piena realizzazione ai progetti per la valorizzazione delle aree rurali e periferiche previsti dal PNRR (Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza), ad oggi solo abbozzati.

“Dopo l’attesa che la delicata fase istituzionale ci ha fatto vivere abbiamo un Esecutivo, ed in merito ad esso verificheremo ed esprimeremo un giudizio sui provvedimenti concreti che verranno realizzati per affrontare le emergenze del Paese. Ci aspettiamo risposte sulle priorità e sulle emergenze, a partire dal lavoro”, conclude Larosa.

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