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Luino | 16 Gennaio 2021

Nuovo DPCM, Lombardia in zona rossa: limitazioni per l’asporto dei bar. Tutte le novità

L’ordinanza del Ministero della Salute colora la Lombardia di rosso da domenica 17 gennaio

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Articolo pubblicato da Confcommercio Ascom Luino

Due provvedimenti di recentissima approvazione introducono ulteriori limitazioni, prevedendo misure più restrittive per la popolazione e per le imprese. Il Premier Conte ha firmato ieri il DPCM (Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri) 14 gennaio 2021, il cui contenuto ufficiale è stato reso noto solo nella tarda mattinata di oggi. Il provvedimento ricalca il contenuto del precedente DPCM 3 dicembre 2020, con alcune novità.

DPCM 14 GENNAIO 2021: NIENTE ASPORTO DAI BAR DOPO LE 18.00

Il nuovo DPCM entra in vigore dal 16 gennaio e sino al 5 marzo 2021 compresi. Una novità importante riguarda l’asporto di cibi e bevande: per le attività commerciali che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.00.

Non vi sono limitazioni di orario invece per il delivery, la consegna a domicilio. In pratica bar, caffetterie, ecc. non potranno vendere per asporto dopo le 18:00, così come i negozi che vendono prevalentemente bevande (es. enoteche). Nella stragrande maggioranza dei casi queste attività saranno costrette a chiudere alle 18.00, potendo effettuare dopo questo orario, eventualmente, solo la consegna a domicilio.

Non avranno invece limitazioni, ad esempio, ristoranti, pizzerie, trattorie, con ATECO prevalente diverso dal 56.3 (i ristoranti hanno l’ATECO 56.10.11). Attenzione al fatto che il DPCM 14.1.2021 fa riferimento all’ATECO prevalente: quindi l’esercizio che è prevalentemente ristorante (ed ha quindi l’ATECO 56.10.11) e in via secondaria è anche bar (ATECO 56.3) può vendere per asporto anche dopo le 18.00, ma comunque non oltre le 22.00.

Spiace dover citare codici ATECO che disorientano il lettore, ma purtroppo queste sono le disposizioni, non sempre facilmente comprensibili e, talora, applicabili. L’ATECO può essere rilevato da una visura camerale, il documento che ‘certifica’ qual è l’attività esercitata.

LA LOMBARDIA RITORNA ROSSA DA DOMENICA 17 GENNAIO: NEGOZI CHIUSI

Come in precedenza rimangono in essere i ‘colori’ per le regioni, stabiliti però in base a criteri più rigidi che in precedenza e con l’introduzione, al momento solo nei desideri di tutti, delle regioni bianche, a basso rischio di contagio. Brutte notizie per la Lombardia che da domenica 17 gennaio ritorna in zona rossa. Questo significa che i negozi, ad eccezione degli alimentari e di quelli considerati di prima necessità, dovranno restare chiusi.

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Per bar, ristoranti, pubblici esercizi in genere la situazione, da zona arancione a rossa, non cambia: solo asporto (per i bar solo fine alle 18.00, per i ristoranti fino alle 22.00), delivery senza limitazioni di orario. In zona rossa i mercati ambulanti sono consentiti solo con i banchi di generi alimentari, agricoli e florovivaistici. Aperti parrucchieri/e, barbieri, ma chiusi i centri estetici.

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