La recente sconfitta senza appello nel derby contro Olimpia Milano è la conferma di come l’inizio di stagione della squadra guidata da Massimo Bulleri sia assai altalenante. Non che ci fossero grandi indicatori sulle possibilità varesine di vincere il derby contro un autentico schiacciasassi come l’Olimpia guidata da Ettore Messina, ma resta il fatto che in questo inizio di stagione Openjobmetis Varese non è mai riuscita a trovare una continuità di risultati e prestazioni convincenti.
Le nuove scommesse sportive confermano come Milano stia facendo la voce grossa in Serie A, con venti punti conquistati in dieci gare a disposizione (dieci vittorie e nessuna sconfitta), una tabella di marcia che solo Happy Casa Brindisi, a sorpresa, sta riuscendo a mantenere, con diciotto punti e una sola sconfitta subita. Più indietro tutte le altre, compresa Varese: tra il terzo posto di Virtus Segafredo Bologna, nuova casa di Marco Belinelli, e il penultimo posto di Virtus Roma ballano soltanto sei punti, a dimostrazione di come la classifica sia corta e di come basti inanellare una serie di risultati positivi per poter sopravanzare diverse squadre in classifica.
Questo dev’essere l’obiettivo principale di Varese, nel prosieguo della stagione: trovare una giusta continuità di risultati e prestazioni, per risalire in fretta la china. Dopo le prime due importanti vittorie stagionali, in apertura di campionato, contro Brescia e addirittura in trasferta sul campo di Fortitudo Bologna, la squadra di Scola e Douglas si è subito arenata in casa contro Cantù, una sfida che ha dato poi il via a una serie di preoccupanti sconfitte contro Cremona, Virtus Bologna, Sassari e Pesaro.
Prima del derby lombardo contro Olimpia Milano, la ripresa: le due vittorie contro Virtus Roma e Trento avevano rilanciato la squadra e ridato fiducia all’ambiente, un aspetto che si deve ritrovare nonostante l’attesa sconfitta nel derby, che non può creare eccessivi malumori in seno alla squadra. Il derby ha evidenziato la pecca della squadra varesina nel non avere molteplici soluzioni di gioco alternative, per provare quantomeno a sfidare la corazzata milanese. Non era probabilmente questo il giusto esame di maturità per la squadra varesina dopo due vittorie di fila, ma forse ci si poteva aspettare un punteggio leggermente più ridotto (70-96 il risultato finale, che non lascia spazio a molte giustificazioni) e una sfida più combattuta.
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Lunga chiacchierata con il campione argentino, parlando della sua carriera, del suo arrivo in Italia fortemente e dell’approdo alla @pallvarese, convinto dalla storia del club biancorosso#LBA50 #TuttoUnAltroSport #LBATV pic.twitter.com/N015tH0AVM— Lega Basket Serie A (@LegaBasketA) November 30, 2020
Saranno le prossime sfide a misurare il vero valore della squadra, per capire se Bulleri e i suoi giocatori riusciranno a inanellare finalmente una serie di risultati positivi, senza stop e interruzioni. I due successi precedenti al derby avevano comunque segnalato una serie di buone notizie per i varesini: un buon approccio difensivo, un buon equilibrio di squadra e un’identità di squadra finalmente ritrovata e ben riconoscibile in campo. Per Douglas, Scola, Strautins (questi i pilastri su cui poggia il roster) e compagni, arrivano ora una serie di sfide più abbordabili, da vincere assolutamente per risalire in classifica. Se la vetta del campionato è inattaccabile (ma non è una sorpresa), il piazzamento sul podio deve essere un obiettivo concreto per cui battagliare.
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— Pallacanestro Varese (@PallVarese) December 7, 2020
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