Una nuova soddisfazione trova posto nell’esperienza da scrittore e poeta del cavalier Antonio Sanna. All’ex primo cittadino di Lavena Ponte Tresa è andato il riconoscimento di terzo classificato al Premio internazionale di poesia “G. Bertacchi”.
L’iniziativa culturale, giunta alla settima edizione, è nata per rendere omaggio ad un letterato di fama che nel secolo scorso ha dato lustro a Chiavenna e a tutta la Valtellina con i suoi componimenti poetici e con i suoi studi critici.
“Non posso nascondere l’emozione che provo per questo riconoscimento, che arriva nell’ambito di una manifestazione prestigiosa alla quale hanno preso parte centinaia di concorrenti, sia italiani che stranieri”. La consegna del premio, con cerimonia annessa, si sarebbe dovuta svolgere lo scorso 17 novembre, ma l’attuale situazione sanitaria ha impedito l’incontro.
Antonio Sanna nasce a Uggiate (provincia di Como) nel 1927, ma dal 1930 risiede nel Comune di Lavena Ponte Tresa. Consegue il diploma magistrale a Varese e dedica quarant’anni all’insegnamento sia nella scuola elementare che in progetti pilota di formazione ed educazione per adulti, promossi dal Ministero della pubblica istruzione. Per l’opera zelante svolta, il Ministro gli conferisce il diploma di benemerenza di prima classe con medaglia d’oro.
Contestualmente s’interessa a problemi sociali e ai fenomeni delle migrazioni, partecipando a dibattiti e organizzando convegni. Entrato giovane nella vita politico-amministrativa con compiti specifici, copre la carica di sindaco del Comune di Lavena Ponte Tresa per quasi 27 anni. Ed è durante questo periodo che promuove l’accordo fra Italia e Svizzera sui ristorni ai Comuni italiani di confine, costituendo il Consorzio dei comuni di frontiera con il Ticino fra le province di Como, Varese, Sondrio e Novara. Ne ha curato la storia in due pubblicazioni.
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