Nel 2018 il reddito medio disponibile delle economie domestiche in Svizzera ammontava a 7069 franchi al mese.
Gran parte di questa somma, ovvero 5296 franchi, è stata utilizzata per il consumo di beni e servizi. Le economie hanno speso per l’abitazione e l’energia in media un settimo del loro budget, vale a dire 1456 franchi. Questo è quanto emerge dai risultati dell’indagine sul budget delle economie domestiche del 2018, condotta dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Il reddito disponibile dell’economia domestica corrisponde al reddito lordo tolte le spese obbligatorie. Vi rientrano i redditi di tutti i membri dell’economia domestica, che in media in Svizzera conta 2,16 persone. Nel reddito dell’economia domestica rientrano, oltre ai salari e alle indennità percepiti mensilmente, anche i versamenti annuali, come ad esempio la tredicesima, le rendite, le prestazioni sociali e i versamenti provenienti da altre economie, nonché i redditi da capitale, come interessi e dividendi.
Non tutte le economie domestiche, tuttavia, dispongono di 7069 franchi al mese. Nel 2018, il 60% delle economie domestiche presentava un reddito disponibile inferiore al valore medio svizzero.
Nel 2018 le spese obbligatorie ammontavano a 3045 franchi al mese e impegnavano il 30,1% del reddito lordo. Le imposte costituiscono la voce principale, con in media 1182 franchi al mese, ovvero l’11,7% del reddito lordo. Fanno inoltre parte delle spese obbligatorie anche i contributi alle assicurazioni sociali (circa 10,2% del reddito lordo), come i contributi AVS e alle casse pensioni nonché i premi per l’assicurazione malattie obbligatoria (6,5%) e i trasferimenti monetari verso altre economie domestiche (1,7%).
Sempre Nnel 2018 le economie domestiche hanno utilizzato il 52,4% del loro reddito lordo per le spese di consumo. A presentare la voce più importante sono state le spese per l’abitazione e l’energia, pari a circa 1456 franchi, ovvero al 14,4% del reddito lordo.
Altre voci rilevanti sono state le spese per il gruppo prodotti alimentari e bevande analcoliche (6,3%), per i trasporti (7,4%), quelle per ristoranti e pernottamenti (5,8%) nonché quelle per tempo libero, svago e cultura (5,4%).
Quanto rimane? Una volta coperte tutte le spese, nel 2018 alle economie domestiche rimanevano in media 1589 franchi al mese, l’equivalente del 15,7% del reddito lordo da destinare al risparmio.
Generalmente le economie domestiche delle classi reddituali più basse (reddito lordo inferiore a 5000 franchi) non sono riuscite a mettere da parte nulla, anzi, spesso hanno speso più di quanto percepito. Questo fenomeno è riconducibile tra l’altro al fatto che in questa classe figura una quota proporzionalmente elevata (60%) di economie domestiche composte da pensionati, il cui budget domestico è finanziato in parte dall’erosione della sostanza.
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