Lo smart working è diventato negli ultimi anni quasi una necessità, un modo per permettere alle aziende di far vivere meglio i propri dipendenti. Pensate che Twitter ha deciso di prolungare questa possibilità di lavorare da casa da pochi mesi a per sempre. Insomma, i dipendenti del famoso social network potranno fare smart working per quanto tempo vogliono, senza diminuzioni di stipendio o altro. Ebbene, possiamo dire che siamo entrati in una nuova era lavorativa, che cambia le nostre abitudini in meglio o in peggio, a seconda dei casi.
Negli ultimi mesi, anche in Italia le aziende stanno sperimentando questo tipo di smart working. Non è un segreto che persino il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato bandi per incentivare le aziende a promuovere il lavoro intelligente dei propri dipendenti.
Tuttavia, è bene specificare che uno dei rischi di fare smart working è proprio quello di non avere orari, perciò non è raro che molti lavoratori passino troppe ore davanti lo schermo del PC per finire i task assegnati. Proprio per questa ragione abbiamo pensato che sia utile capire quali occhiali da vista scegliere per combattere le problematiche relative alla sfera visiva portate con sé dal nuovo lavoro intelligente. Seguiteci con la lettura dei prossimi paragrafi per scoprire quale modello scegliere e perché!
Disagi alla vista e smart working
Molti non sanno cosa significhi “visione artificiale” eppure nel mondo medico esiste una sindrome omonima che si verifica con la fissazione prolungata degli schermi di smartphone, tablet e computer. Secondo l’AOA (American Optometric Association), questa implicherebbe un grave affaticamento degli occhi, quindi anche conseguenti problematiche come mal di testa e dolore al collo.
Dato che oggi è praticamente impossibile evitare di guardare gli schermi, il rischio che compaiano sintomi più gravi è molto alto. Per questa ragione è fondamentale proteggere gli occhi in modo accurato e sicuro, così da migliorare anche il proprio ritmo circadiano.
Un buon metodo lo riporta proprio l’AOA, che parla di regole del “20-20-20”, ossia il dirigere lo sguardo altrove ogni 20 minuti, fissando qualcosa ad almeno 20 piedi (cioè 6 m) e per almeno 20 secondi. Questa tecnica si presuppone essere utile per migliorare la percezione dei nostri occhi, passando da una situazione di stress dovuto alla breve distanza dello schermo a una di rilassamento. Per questo motivo, anche se lo smart working permetterebbe di lavorare praticamente ovunque, quindi anche nel letto, vi suggeriamo di posizionare il PC in modo intelligente.
Cos’è la luce blu?
Uno degli elementi più preoccupanti e da cui proteggersi dei dispositivi tecnologici come PC, smartphone e tablet è che emettono quella che viene chiamata “luce blu”. Soprattutto ultimamente ne avrete sicuramente sentito parlare sia in televisione sia altrove, ma facciamo un po’ di chiarezza.
La luce blu emessa dai vari dispositivi utilizzati quotidianamente ha una lunghezza d’onda molto corta, presentando una più elevata energia. Tecnicamente possiamo dire che all’occhio umano è quasi invisibile, ma influisce negativamente su molti punti di vista. Innanzitutto, la luce blu provoca insonnia, mal di testa e cali del livello di concentrazione, in seguito all’inibizione della secrezione di melatonina. Ma ha anche effetti sull’occhio, perché lo rende secco e irritato a causa della limitazione dello sbattimento delle palpebre.
Se dopo una giornata passata di fronte il PC avete riscontrato stanchezza visiva, probabilmente è anche a causa della luce blu. Quest’ultima è molto pericolosa anche nel lungo periodo, perché può peggiorare eventuali situazioni di astigmatismo e miopia, oppure aiutare nella formazione di cataratta e maculopatia.
Proteggersi con gli occhiali
Per proteggersi da questi rischi potreste optare per acquistare un nuovo paio di occhiali anti luce blu. Questi modelli sono realizzati con lenti strutturate ad hoc per le vostre carenze visive, perché le aziende produttrici riescono a realizzarli su misura. In più, i cambiamenti dal punto di vista dell’irritazione oculare o della stanchezza dovuta al troppo lavoro di fronte gli schermi li potrete notare fin da subito.
Le montatura che potete trovare online sono tra le migliori presenti sul mercato, perché uniscono design ricercato e studio approfondito dei disagi dovuti alla luce blu. In ogni caso si trovano anche occhiali neutri, perciò le offerte incontrano le esigenze di tutti i consumatori che stanno affrontando la novità dello smart working o che semplicemente vogliono migliorare il proprio stile di vita anche con il tablet in mano.
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