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Canton Ticino | 22 Novembre 2020

Ticino, un’auto elettrica per la Polizia cantonale

Il veicolo è stato presentato a Bellinzona presso il Comando del Corpo. Verrà testato nei pattugliamenti. Svizzera quinta sul mercato europeo

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La Polizia cantonale ticinese ha accolto la sfida della mobilità del futuro inserendo nel proprio parco veicoli la prima macchina di pattuglia completamente elettrica.

La vettura è stata presentata negli scorsi giorni presso il Comando del Corpo a Bellinzona, alla presenza del presidente del Consiglio di Stato cantonale, nonché direttore del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi, del consigliere di stato Claudio Zali, direttore del Dipartimento del Territorio, e del comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi.

La scommessa di inserire l’attività quotidiana di presidio del territorio in un contesto in cui tenere conto dell’impatto ambientale derivante dall’azione dell’uomo, entra così nel Corpo di polizia della regione grazie al nuovo mezzo, che inizialmente sarà oggetto di una fase di test e sperimentazione.

Quella delle vetture elettriche non è però una novità assoluta per la Confederazione elvetica, che nella speciale classifica dei Paesi europei con la percentuale più elevata di auto del futuro in circolazione, si colloca al quinto posto, dietro a nazioni come Norvegia (42%), Paesi Bassi (13%) e Islanda (7%). Nel 2019, sul totale delle auto vendute, il 4,2% è stato rappresentato proprio dall’innovativo mercato tecnologico.

La vettura scelta e messa a disposizione dall’Ufficio degli automezzi e delle macchine dello Stato (UAMS), verrà ora impiegata per il servizio di pattugliamento stradale. In questo ambito i veicoli della Polizia cantonale percorrono annualmente oltre 4 milioni di chilometri.

Alla dotazione di serie si aggiunge un particolare allestimento che ha equipaggiato il veicolo di alcune funzioni ad hoc. Tra queste, il rilevatore della velocità di inseguimento, collegato direttamente al monitor originale dell’auto, e un impianto di segnalazione a led aerodinamico per non inficiare le prestazioni. Nel bagagliaio, invece, è stato realizzato un apposito sistema di cassetti per contenere e stoccare il materiale che viene abitualmente usato dagli agenti di pattuglia.

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