La presenza di una piccola tenda da campeggio, posta in posizione isolata sotto una pianta nei boschi di Cuasso al Monte, ha acceso i sospetti di un residente che durante la giornata di ieri si trovava a passeggiare nei pressi della propria abitazione.
Il pensiero dell’uomo, che ha poi condiviso gli scatti relativi al ritrovamento sul gruppo Facebook del paese, è andato subito al fenomeno dello spaccio nei boschi, che da anni ormai impegna i carabinieri dell’alto Varesotto nell’azione di contrasto volta a liberare le aree verdi del territorio dalla presenza di soggetti pericolosi, armati e dediti alla compravendita di sostanze, come documentato dalla lunga indagine condotta dai militari dell’Arma di Luino, un filone d’inchiesta seguito da identificazioni, arresti e anche dalle prime condanne, giunte all’inizio dell’anno.
La tenda, oggetto delle foto pubblicate sul social, si trova in località Cavagnano, frazione di Cuasso al Monte, a poca distanza dalla vecchia cava. Al suo interno, al momento del ritrovamento, era presente uno zaino contenente diversi oggetti, tra cui un accendino.
“Facciamo qualcosa o aspettiamo che anche i nostro boschi vengano infestati da spacciatori e gente poco raccomandabile? Abbiamo un paradiso – ricorda l’autore della segnalazione – non facciamolo diventare un inferno”.
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