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Italia | 7 Novembre 2020

Dl Ristori bis e Bonus ristorazione: “Decisione doverosa e risposta concreta da parte del Governo”

La deputata varesina Gadda (Iv): "Fondamentale sostegno a filiera agroalimentare e ristoratori. Ora serve via libera a spostamenti volontari, sono essenziali"

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“Il fondo straordinario da 70 milioni di euro per il Terzo settore previsto nel Dl Ristori bis rappresenta una decisione doverosa da parte del Governo e viene incontro a quanto abbiamo chiesto da subito come Italia Viva raccogliendo le istanze degli enti. Sarebbe stato davvero inspiegabile escludere dai contributi a fondo perduto i moltissimi enti del terzo settore, che svolgono da sempre una molteplicità di attività di interesse generale, e oggi sono più che mai rilevanti per la coesione sociale“, dichiara la deputata Maria Chiara Gadda.

“Ora – prosegue l’esponente di Italia Viva – è necessario procedere anche con il via libera agli spostamenti dei volontari nelle regioni rosse, e nelle altre fattispecie di limitazioni, così come era già stato previsto nella prima ondata della pandemia. È urgente che anche su questo il Governo intervenga con una circolare, altrimenti il rischio è di interrompere attività operative essenziali sul territorio prestate dai volontari e ingenerare confusione”.

Un’altra buona notizia arriva anche “per la filiera della ristorazione, messa a dura prova dall’emergenza in atto, con l’attivazione del bonus per gli acquisti agroalimentari made in Italy”, spiega Gadda, che è anche capogruppo Iv nella commissione Agricoltura alla Camera. “Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo sul Bonus ristorazione, fortemente voluto dalla ministra Bellanova, si potrà dare una risposta concreta ai ristoratori e allo stesso tempo sostenere le nostre filiere agricole, della pesca, e agroalimentari di eccellenza”.

“Il Bonus ristorazione – prosegue la deputata varesina – rappresenta una misura particolarmente attenta anche alla lotta agli sprechi e vede come beneficiaria tutta la filiera della ristorazione”. Si tratta di un fondo di 600 milioni di euro, per l’anno 2020, con il quale verrà riconosciuto un importo da un minimo di 1000 euro a un massimo di 10mila per gli acquisti opportunamente comprovati ed effettuati dopo il 14 agosto 2020. Il bonus potrà essere utilizzato per l’acquisto di prodotti delle filiere agricole e alimentari, vitivinicole, DOP e IGP, prodotti della pesca e dell’acquacoltura e prodotti del territorio anche derivanti da vendita diretta: “Insomma, si tratta di prodotti Made in Italy e, per citare solo alcuni esempi, latte fresco, prosciutti, carne, formaggi, olio extravergine, carne, cereali, frutta e verdura, prodotti ittici. Il concessionario sarà Poste Italiane che raccoglierà su piattaforma le domande ed erogherà il contributo, previa verifica delle domande da parte del Mipaaf. Si tratterà di una procedura snella e si sono evitate modalità penalizzanti come quella del click day.” conclude Gadda.

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