Luino | 3 Novembre 2020

Luino, addio a Giuliano Bizzi: “Un uomo sempre disponibile verso la comunità e i bisogni di tutti”

Colonna portante delle Autolinee Varesine e dell'Associazione Nazionale Carabinieri, si è spento ieri a 70 anni. Domani le esequie in Prepositurale

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La città di Luino piange oggi, martedì 3 novembre, la scomparsa di Giuliano Bizzi. Molto conosciuto e stimato non solo nella cittadina lacustre – dove risiedeva da circa vent’anni dopo aver vissuto al Piano (frazione di Brissago Valtravaglia) – ma anche in buona parte del territorio dell’alto Varesotto, si è spento nella serata di ieri all’età di 70 anni.

Nato l’8 dicembre 1949 a Ceresara, nel mantovano, Giuliano è cresciuto in quelle zone a cavallo tra la Lombardia e il Veneto fino al 1971, quando si è trasferito in provincia di Varese. Dopo le prime esperienze lavorative, è entrato a far parte della Società Varesina Imprese Trasporti (Svit) a partire dal 2 gennaio 1974 come autista e bigliettaio. Con l’avvento di Varese Trasporti, nel 1982, è diventato capo servizio alla stazione di Ghirla e nel 1999 è stato promosso funzionario in direzione, nel corso della fusione tra l’azienda e le Autolinee Varesine. Raggiunta la pensione nel 2008, ha continuato a collaborare con l’azienda, arrivando infine nel 2015 a gestire il deposito di viale Dante, a Luino, nell’ulteriore fusione con l’Attilio Baldioli SpA.

“Per noi era davvero un’istituzione”, ricordano con profonda commozione dall’azienda di trasporto locale. “Davvero una vita consacrata alle ‘corriere’, al posto di guida così come in ufficio: un Maestro come pochi di questa professione, vissuta sempre con una passione ed una competenza senza eguali”.

Una passione, quella per il suo lavoro, che è stata uno dei punti fermi della vita di Giuliano, così come il legame con l’Arma dei Carabinieri, nato durante il periodo di leva svolta tra il 1969 e il 1970, prima alla scuola allievi di Alba e poi nel XIII Battaglione Carabinieri Friuli, a Gorizia. Iscrittosi all’Associazione Nazionale Carabinieri nel 1998, è sempre stato una delle colonne portanti della sezione luinese, di cui è stato consigliere dal 2008. Sempre pronto a partecipare a tutte le iniziative che hanno coinvolto in questi anni l’associazione e capace di coordinare alla perfezione le cerimonie istituzionali del Comune, ha ricoperto anche la carica di vicepresidente dal mese di febbraio fino ad ora.

Anche uomo di fede, come volontario, si è occupato anche della Caritas locale, sia nella distribuzione sia nel trasporto degli alimenti dal milanese a Luino e ha fatto parte anche del consiglio pastorale parrocchiale per alcuni anni. Speciale è stato anche il legame con l’Educandato Maria SS. Bambina di Roggiano, dove il figlio Daniele ha studiato per 14 anni. Rappresentante di classe più volte e instancabile nell’organizzazione delle prime Feste della Famiglia, è sempre stato un punto di riferimento anche per le suore, sia per i problemi legati al trasporto pubblico sia per le tante piccole incombenze quotidiane.

Ultimo, ma non meno importante, è stato anche il grande attaccamento di Giuliano al mondo del ciclismo. Una passione nata fin dalla giovinezza – ha corso a livello amatoriale negli anni ‘80 nel Gruppo Sportivo Panificio Luinese -, che non l’ha mai abbandonato fino alla fine. Sono tanti gli anni trascorsi nella Società ciclistica Alfredo Binda, dove ha sempre messo a disposizione le sue capacità nell’organizzazione sia delle competizioni giovanili sia della Tre Valli Varesine. Essere stato parte anche della “famiglia” del mondiale di Varese 2008, nonostante le mille fatiche di quel periodo, è sempre stato per lui motivo di grande orgoglio personale. Fondamentale il suo contributo anche per il Velo Club Lugano, la società organizzatrice del Gran Premio Città di Lugano, nel Canton Ticino.

Tra le moltissime persone che in queste ore stanno esprimendo il proprio cordoglio con innumerevoli messaggi di stima e di affetto anche sui social network, tra cui i membri della sezione ANC di Luino, di Varese e di tutta Italia, ci sono anche alcuni sindaci del territorio.

A Brissago Valtravaglia, dove Giuliano ha fatto parte dell’amministrazione comunale dal 1983 al 1996 (oltre ad essere stato anche consigliere di minoranza in Comunità Montana fino alla fine degli anni ’90), è la prima cittadina Giusy Giordano a ricordarlo con queste parole: “Oltre ad essere vicini di casa, a Giuliano e alla sua famiglia ci lega un grande rapporto di amicizia da anni. Per tutti noi è una grande perdita, un uomo così disponibile verso la comunità e verso i bisogni di tutti non sarà facile da trovare. Lo ha fatto per tutta la vita. Non posso far altro che ricordarlo con estremo affetto ed esprimendo il mio grande dolore e cordoglio a tutta la sua famiglia”.

“Per me era veramente qualcosa di più di una persona con cui avevo a che fare: era di famiglia. Con me – racconta il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera – si è sempre comportato come un padre. Mi ha sempre voluto bene e mi ha aiutato in tante situazioni difficili legate ai rispettivi lavori. La sua perdita ha addolorato tantissimo”.

Di Giuliano resterà nel cuore di tutti coloro che lo hanno incontrato sicuramente la sua grandissima disponibilità per chiunque e per qualsiasi cosa, capace di spingersi sempre fino ai limiti dell’impossibile per risolvere ogni problema. La sua figura rassicurante, una presenza fissa in tantissime occasioni pubbliche e non, lascia senz’altro un vuoto incolmabile in tutta la sua famiglia e in chi lo ha conosciuto in tutti questi anni.

Le esequie verranno celebrate nel pomeriggio di domani – mercoledì 4 novembrealle ore 15.30 nella Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo di Luino e verranno precedute dalla recita del rosario.

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