Azzerare i contatti e attenersi alle indicazioni dei medici quando si manifestano sintomi influenzali che potrebbero in realtà celare la positività al Covid, è una tra le raccomandazioni più grandi ripetute a gran voce dall’inizio della pandemia.
Mantenere la calma, non lasciare il proprio domicilio, evitare di recarsi in pronto soccorso se non dietro indicazione delle autorità sanitarie: moniti che ancora oggi, nel pieno della seconda ondata e davanti alla prospettiva di un potenziale nuovo lockdown, sono di vitale importanza, per la propria salute e per la tutela di quella della collettività.
Davanti a queste ragioni l’Ufficio federale della sanità pubblica ha lanciato una campagna di informazione e sensibilizzazione per il ricorso ad uno strumento entrato gratuitamente nella disponibilità di tutti i cittadini svizzeri.
Si tratta di un test di autovalutazione a cui sottoporsi, online e dunque da casa, in presenza di sintomi quali febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, affanno, dolori al petto, perdita di olfatto e gusto. Non è detto che siano indice di positività al coronavirus, e da oggi è possibile svolgere i dovuti accertamenti anche attraverso la rete, senza muoversi dal proprio domicilio, rispondendo ad una serie di quesiti dopo i quali il sistema emetterà un responso.
La campagna verrà incrementata nei prossimi giorni mediante annunci, spot televisivi, video e banner pubblicitari sul web. Dal 9 novembre, inoltre, compariranno anche i manifesti digitali, il tutto a testimonianza di quanto le istituzioni elvetiche ritengano prioritario l’approccio sopra descritto in fase di manifestazione e accertamento dei sintomi, ora che il consueto periodo influenzale rischia di produrre ulteriori preoccupazioni.
Per informazioni sull’autovalutazione, visitare il sito web della campagna. Le persone sprovviste di connessione internet possono contattare il numero +41584630000 per sottoporsi al test.
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