Le discromie cutanee, dette appunto macchie della pelle, sono un problema che compare dopo una certa età o in seguito a diversi fattori, ormonali o genetici, e che comportano una differenza di colorito della pelle, spesso molto antiestetico.
Possono comparire sul volto, sul collo o anche sulle mani e sono dovuta a un eccesso di produzione di melanina, che però non va a occupare in maniera uniforme la pelle, ma si deposita creando appunto zone più scure rispetto al resto della carnagione. Possono tanto essere localizzate quanto diffuse ma, in ogni caso, non sono gradite da chi le ha.
La pazienza prima di tutto
Se pensate che esista un sistema miracoloso per eliminare di botto le macchie, state sbagliando strada. Si tratta infatti di un percorso abbastanza lungo e che richiede un grande impegno e una buona costanza.
Prima di tutto è necessario verificare la tipologia di iperpigmentazione presente, per stabilire quale trattamento sia il migliore. Un’accortezza da avere sempre, inoltre, è quella di usare una protezione solare, sia d’inverno, sia d’estate, che elimini il rischio di aumentare questo difetto: meglio optare per la 50, che offre uno schermo totale.
In realtà, neppure i trattamenti come il laser oppure quelli chimici sono in grado di restituire al 100% lo stesso incarnato che si aveva in precedenza: molto dipende dalla tipologia di macchia, dall’età e dalla predisposizione, ma in generale ciò che si può ottenere è un incarnato molto più uniforme, quindi meno “brutto” da vedere.
In sostanza gli step da seguire sono tre, ovvero in primis inibire l’eccesso di melanina, favorire l’esfoliazione della pelle e infine proteggerla dai raggi UV, dannosi non solo perché possono causare problemi ma anche perché stimolano proprio l’aumento delle macchie.
Come fare? Vediamolo insieme.
Seguire un programma specifico
Sono i melanociti a produrre la melanina e a fare in modo che questa si diffonda nell’epidermide, creando quella che tutti conosciamo come abbronzatura. Ma cosa succede quando viene creata in eccesso? Come mai si agglomera in una zona piuttosto che in un’altra?
Ancora non se ne sa il perché con esattezza, ma può accadere che la melanina si diffonda non in senso orizzontale, come appunto accade di solito e quindi senza creare alcuna discromia, ma in senso verticale, dando vita proprio agli antiestetici accumuli scuri che rovinano l’omogeneità della pelle.
Come abbiamo detto prima, l’unico modo per contrastare questo fenomeno è seguire una strategia che si basi su varie fasi: prima di tutto, inibire la creazione di troppa melanina. Come fare? Usando alcune sostanze che contrastino la tirosinasi, ovvero l’enzima che contribuisce alla creazione dei pigmenti.
Purtroppo l’elemento più potente è l’idrochinone, che è attualmente vietato, in quanto l’impiego sulla pelle non è risultato sicuro. Un altro step da seguire è l’inibire il trasferimento di questa melanina in eccesso nell’epidermide: grazie ad alcuni ingredienti, contenuti anche in creme che potrete trovare su https://solowow.it/, questa viene bloccata.
A questo punto è necessario favorire il rinnovo cellulare, che può avvenire attraverso l’esfoliazione, in modo da ottenere uno schiarimento della pelle: sono molto conosciuti in tal senso gli Alfa-idrossiacidi.
Infine è opportuno proteggere ogni giorno, soprattutto fino a che il sole non cala, l’epidermide più soggetta all’iperpigmentazione: dovrete comportarvi proprio come se steste per andare sulla spiaggia, in qualsiasi stagione vi troviate.
Da fare ogni giorno
Ma quali step seguire per la routine quotidiana di pulizia del viso, che è un altro elemento fondamentale da tenere in considerazione? Potete scegliere di detergere e poi esfoliare la pelle oppure di usare un detergente ad azione esfoliante: questo è il passo principale da eseguire, visto che il viso solo così sarà pronto per avere accesso ai trattamenti successivi.
In seguito potete mettere la protezione solare oppure usare una BB cream, se avete intenzione di uscire al sole, con fattore 50 e completare il tutto con un siero depigmentante, quindi pensato proprio per ridurre questo effetto disastroso.
La routine in questione deve essere seguita anche la sera, in maniera costante, per almeno quattro settimane, in modo da garantire alla pelle la possibilità di migliorare: come dicevamo all’inizio, si tratta di un risultato che si può ottenere solo con la costanza e la pazienza, perché la problematica è abbastanza ardua da affrontare.
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