L’attività di indagine condotta dalla polizia cantonale, a seguito di una recrudescenza di truffe del “falso nipote”, ha condotto nelle scorse ore ad un importante risultato, raggiunto dagli agenti in collaborazione con la polizia della città di Lugano.
Un polacco di ventisei anni è stato arrestato in relazione ad alcuni casi avvenuti sul territorio cantonale. Sei in totale.
Il bottino accumulato illecitamente e attingendo dalla disponibilità economica di soggetti fragili, ammonta a decine di migliaia di franchi, tra denaro e gioielli. Il metodo, tristemente noto, è quello di spacciarsi per un parente chiedendo soldi con urgenza per fronteggiare situazioni critiche e particolarmente delicate.
Numerose le segnalazioni dei cittadini giunte alle forze dell’ordine cantonali, che con l’operazione finalizzata al fermo dell’uomo, hanno compiuto il primo significativo passo per porre un freno ad un fenomeno criminale tra i più temuti del momenti oltre il confine.
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