Nel settore della lavorazione asettica, i volumi di investimento del settore di ricerca e sviluppo non sono cambiati più di tanto nel corso degli ultimi 30 anni. A mutare, invece, è stato il target: in altri termini, in precedenza gli sforzi miravano a un approccio di tipo meccanico, mentre ora nel contesto delle strategie di investimento il driver più importante è rappresentato dalla tecnologia per l’automazione in una prospettiva 4.0.
Quel che è certo è che nella lavorazione asettica la robotica, con il suo avvento, ha ricoperto un ruolo molto importante: uno dei principali meriti di Steriline è stato quello di essere in grado di agire in anticipo in previsione di quello che in seguito ha rappresentato lo standard di mercato.
I cambiamenti in atto
È in modo particolare sui dispositivi a basse velocità che si è notato l’impatto. Ciò si spiega con il fatto che la richiesta del mercato, e nello specifico del settore farmaceutico, ha a che fare con la necessità di lavorare su tipologie differenti di flaconi, di siringhe o di vetri senza dover cambiare macchinario. La robotica ha la capacità di assecondare tale richiesta, dal momento che agisce non sulla rapidità ma sulla flessibilità. Al contrario la meccanica avrebbe bisogno di tempi di approntamento e di cambio molto più lunghi.
Il Pharma 4.0 e Steriline
Steriline si fonda sulla produzione di dispositivi muniti di una diagnostica telematica tramite Internet: è per questo che assicura una crescita costante con un approccio differente rispetto a prima, anche se con un andamento in linea con le necessità del mercato dei medicinali personalizzati. Il contesto di produzione di riferimento pone al centro dell’attenzione piccoli lotti: in una prospettiva di ottimizzazione dei processi, diventa necessario adottare apparecchi sempre più all’avanguardia sotto il profilo tecnologico, tenendo conto di un costo di produzione più elevato. Le macchine per produzione di massa – per esempio farmaci generici, ma anche antibiotici o vaccini – d’altro canto rappresentano una fetta molto significativa del mercato attuale per ciò che riguarda i Paesi in via di sviluppo.
La storia di Steriline
Steriline è stata fondata come impresa deputata alla produzione di tunnel di depirogenazione e di macchine per il lavaggio. In seguito, nel 2007 ha avviato la prima linea di macchine riempitrici e ghieratrici e di isolatori. Nel corso degli ultimi anni, l’azienda ha conosciuto uno sviluppo notevole, e oggi si presenta sul mercato come fornitore completo di soluzioni per il confezionamento primario di medicinali iniettabili. Il suo catalogo comprende sia linee complete che macchine stand-alone. Nel 2014, poi, Steriline è stata la prima realtà nel settore della lavorazione asettica che ha introdotto sul mercato un’applicazione di tipo robotico che si contraddistingue per una filosofia a perdita zero e che non necessita di parti di cambio formato: una dimostrazione evidente del notevole impegno da parte di questa azienda nel campo dell’innovazione tecnologica, della ricerca e dello sviluppo.
La produzione
Oggi le linee complete dell’azienda italiana riguardano tutte le fasi di processo: le macchine di decontaminazione esterna, per esempio, ma anche le macchine riempitrici e ghieratrici, i tunnel di depirogenazione, gli isolatori farmaceutici, le macchine per il lavaggio, e così via. L’approccio di Steriline parte dalla constatazione che domani, ancor più di oggi, i robot individueranno nuovi paradigmi in relazione all’industria farmaceutica. Questo è il motivo per il quale l’azienda ha scelto di estendere il proprio portafoglio di proposte robotiche, con l’intento di permettere a chi produce i medicinali iniettabili di prepararsi alle nuove sfide globali con maggiori probabilità di successo.
Steriline Robotics
Con l’intento di evolversi e di rinnovarsi in continuazione, Steriline ha intrapreso con la Fondazione Politecnico una stretta collaborazione finalizzata a espandere le opportunità di innovazione tramite la tecnologia e la ricerca. Nel 2014, così, è nata Steriline Robotics, attraverso la quale l’azienda mette a disposizione dei propri clienti sistemi di compounding intelligenti per la preparazione di medicinali iniettabili. La partnership strategica che è stata avviata con il Politecnico di Milano permette a Sterline di fornire un contributo prezioso allo sviluppo e al miglioramento del contesto attuale sul piano amministrativo, produttivo ed economico. Il Politecnico di Milano, non a caso, è il più importante ateneo tecnico del nostro Paese.
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