A dispetto dei disagi che ha portato a tutto il settore degli eventi pubblici il Covid-19, anche in questo 2020 sta avendo luogo il Festival Musica Sibrii per la gioia del suo affezionato pubblico di estimatori delle melodie di altri tempi. Un Festival che, come è accaduto nelle altre edizioni, propone una serie di appuntamenti a carattere musicale e culturale, con incontri, dibattiti e approfondimenti sulla musica antica lombarda.
Questa IX edizione della manifestazione propone un programma diviso in 5 appuntamenti, cominciati lo scorso 29 agosto per andare a dar vita all’ultima tappa il prossimo 28 novembre nella suggestiva quanto prestigiosa cornice del Salone Estense di Varese: una splendida sala di epoca barocca di indubbio impatto visivo, dotate di un’acustica particolarmente adatta ad accogliere gli importanti eventi del territorio.
Il Festival Musica Sibrii, nato nove anni or sono per volontà dei Solisti Ambrosiani, è dedicato totalmente alle quasi dimenticate sonorità della musica antica del Seprio. La porzione di territorio compresa fra la provincia di Varese e quella di Como regione storica nacque come contado attorno alla città di Castelseprio in epoca Romana e si estese, nella fase di massima prosperità, fino al Canton Ticino tra il IX e il X sec. Nei suoi antichi monumenti Unesco come nella tradizione musicale, rivivono le vestigia longobarde vecchie di secoli.
Per il gran finale del 28 novembre alle ore 17, intitolato “Ostro picta, armata spina” e che sarà trasmesso solo tramite la diretta Facebook, si esibiranno Tullia Pedersoli (soprano), Davide Belosio e Marcello Bianchi (violini), Claudio Merlo (violoncello), Daniela Demicheli (clavicembalo) per la coproduzione dei Solisti Ambrosiani – Ensemble L’Archicembalo con il Patrocinio del Comune di Varese.
La medicina moderna sta rapidamente rivalutando i benefici delle musiche antiche per la salute dell’uomo non solo sul piano psicologico – viene spiegato da Valeria Ambrogi per Healthspring – ma anche su quello fisiologico, influenzando il sistema nervoso autonomo, quello gastrico e il sistema immunitario: l’effetto è la simulazione di endorfine, come avviene con l’assunzione di serotonina e melatonina.
Non a caso sono più presenti nella vita dei più piccoli le occasioni di svago e di apprendimento che vedono protagonista la musica, come il recente incontro nella biblioteca di Laveno Mombello “Le parole della musica”.L’entità che si occupa dell’organizzazione di questo evento annuale alla riscoperta delle culture musicale classica è l’associazione “i Solisti Ambrosiani” di Legnano, in collaborazione con il Comune di Gallarate e il Patrocinio istituzionale del Comune di Varese. Sentiti ringraziamenti vanno anche al FAI (Fondo Ambiente Italiano) – Monastero di Torba, alla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Busto Arsizio, Parrocchia di S. Maria Assunta di Gallarate e alla Pro Loco di Cairate per la collaborazione e la messa a disposizione delle location che hanno dato spazio a questa kermesse culturale di ampio respiro.
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