La serata di venerdì ha messo a dura prova la navigazione sul Lago Maggiore: alla fine comunque tutti i passeggeri sono stati portati in salvo. Tra le 22 e le 22,30, la bufera ha reso particolarmente difficoltosi i collegamenti con il traghetto tra la sponda lombarda e quella piemontese.
Il capitano dell’imbarcazione di Navigazione Lago Maggiore, vista l’estrema pericolosità di sbarcare i passeggeri negli scali del Golfo Borromeo, ha atteso per una trentina di minuti al largo dell’ormeggio le condizioni di sicurezza, per poi terminare la corsa, come previsto, ad Intra. Tutti i passeggeri sono sbarcati incolumi ed anche il traghetto non ha riportato danni.
La forza della bufera ha reso necessari in nottata rinforzi degli ormeggi ad Intra e nella mattina di ieri, sabato 3 ottobre, ad Arona dove il livello del Lago aveva fatto registrare una crescita di oltre un metro.
In altre zone il lago ha raggiunto anche due metri di crescita in 24 ore. Non si segnalano situazione di pericolo e danni, ma lungo la sponda lombarda il lago è esondato a Laveno Mombello e al Parco Giona di Maccagno con Pino e Veddasca. (Foto di Gabriella Franzetti)
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