Tutt’altro che una malattia o il nemico numero uno, la cellulite è una condizione comune in gran parte delle donne e solo in alcuni casi limite si può associare a una condizione patologica. È piuttosto il segnale di cattive abitudini legate alla sedentarietà e a una cattiva alimentazione. Per questo motivo può essere letta come il campanello d’allarme che incita a migliorare il proprio stile di vita e arricchire la dieta di fibre e liquidi.
In base allo stadio in cui si trova, è possibile intervenire per migliorare l’aspetto estetico della pelle e quindi delle zone interessate con azioni semplici e con una ricaduta positiva per la salute in generale.
Cos’è la cellulite
Il suffisso “-ite” è quello che più di altri trae in inganno, infatti si associa agli stati patologici e a infiammazioni di determinate parti dell’organismo. Risulta invece unanime l’accordo da parte della comunità scientifica che non si tratti di una malattia, né è prodromica di un tipo di patologia in particolare. È piuttosto il fenomeno legato a una cattiva microcircolazione a livello dello strato di grasso che si accumula a livello sottocutaneo, il pannicolo adiposo.
Le cause si fanno risalire a diversi elementi che spesso sono al di fuori del controllo personale. Possono dipendere da fattori genetici, ormonali o ereditari. Anche situazioni di particolare stress per l’organismo, compresa la gravidanza, possono generare l’alterazione che provoca la comparsa della tipica buccia d’arancia.
In altri casi, invece, rappresenta la risposta dell’organismo a una situazione di stress. Infatti si manifesta quando la microcircolazione a livello di capillari e vene delle zone interessate è ridotta. In questo caso, il deposito di grasso trova i capillari meno robusti e schiacciandoli ne compromette la funzionalità. Si tratta di un fenomeno spesso risolvibile con interventi mirati o con scelte più salutari nel quotidiano.
Cambiare abitudini e stile di vita
La condizione più spesso associata alla comparsa di cellulite è il sovrappeso, ma non è l’unica. Infatti può presentarsi anche in persone normopeso di entrambi i sessi, con una maggiore incidenza sulle donne in età fertile. Tra i rimedi più efficaci cui ricorrere quando si nota questa particolare forma di inestetismo, c’è l’adozione di una più attenta dieta e uno stile di vita personale meno sedentario.
Un buon apparato cardiocircolatorio permette anche una buona ossigenazione delle zone tipicamente interessate dalla cellulite, i glutei, le cosce, l’inguine o l’addome. Non c’è quindi da stupirsi se la prima regola da seguire per migliorare la tonicità della pelle e conseguentemente del tessuto adiposo al di sotto, è fare esercizio, seguire una dieta bilanciata ricca di nutrienti e idratarsi in forma adeguata.
Non si richiedono grossi sforzi per ottenere una migliore tonicità capillare. Anche le passeggiate hanno un buon effetto complessivo seppure non richiedano una preparazione atletica di particolare entità.
Una dieta bilanciata e senza privazioni, che includa la giusta dose di carboidrati complessi provenienti da cereali e legumi, povera di grassi e ricca di vitamine, oligominerali e fibre, rappresenta l’elisir di bellezza e lunga vita sotto molti aspetti.
Altri rimedi
Esistono in commercio prodotti diversi che si possono applicare in aggiunta al miglioramento della condizione alimentare e del tipo di movimento. Per lo più ci si riferisce a due categorie commerciali di prodotto che possono avere effetti diversi a seconda del grado di profondità della cellulite.
Le creme che contengono principi attivi in grado di agire sugli strati superficiali e sciogliere i depositi di grasso grazie all’azione dei massaggi mirati. Fanghi e creme rappresentano la soluzione più gettonata per migliorare il microcircolo capillare e agire sul sistema linfatico per evitare l’accumulo di liquidi nelle zone interessate.
I massaggi servono per attivare la microcircolazione e quindi rendere stimolare l’attività compromessa nell’area interessata del pannicolo adiposo. Qui in questo articolo sono presentati alcuni tra i massaggiatori più efficienti attualmente in circolazione.
Il vantaggio di contare su un dispositivo esterno per fare l’automassaggio è di rendere più decisa e mirata l’azione sul proprio corpo. Associare una certa costanza nel trattamento e l’adozione di tutte le buone pratiche descritte consente di ottenere buoni risultati a prescindere dal proprio peso corporeo di partenza.
Va ricordato che solo in alcuni casi, non sempre facili da prevedere, la cellulite può trasformarsi in un disturbo davvero invalidante. Questo si verifica quando la situazione si caratterizza come sclerotica, cioè il fenomeno degenera a tal punto da provocare un indurimento del tessuto. In questo caso limite si può registrare la formazione di noduli e placche che possono essere molto dolorosi.
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