A partire da venerdì 2 ottobre tornerà attivo il punto prelievi di Lavena Ponte Tresa, nella sede di via Zanzi, che sarà aperto a cadenza settimanale.
Come stabilito dalla DGR di Regione Lombardia, occorrerà prenotarsi tramite appuntamento telefonico allo 0332 992200, da contattare tra le ore 9 e le ore 16 e il numero minimo di prenotazioni per l’attivazione del servizio – che dovranno pervenire entro le ore 16 del mercoledì precedente – è di 10 pazienti. Qualora la cifra non venga raggiunta, gli appuntamenti verranno rinviati alla settimana successiva. Il ritiro referti sarà effettuabile sempre nella giornata di venerdì dalle ore 9.30 alle ore 10.
Come si legge oggi – mercoledì 30 settembre – sulle colonne del quotidiano locale La Prealpina, c’è però nell’aria anche qualche novità in più, sempre dal punto di vista sanitario: il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, ha infatti annunciato – nell’articolo a firma di Nicola Antonello – l’intenzione di realizzare un “centro di medicina del territorio pubblico o, eventualmente, convenzionato” nello stabile dell’ex ASL di via Argine Dovrana all’interno del quale, oggi, si trovano solamente due ambulatori medici.
Gli interventi previsti sulla struttura – che hanno già ottenuto un primo via libera dal consiglio comunale del paese circa tre anni e mezzo fa e per i quali verranno utilizzati anche i fondi regionali stanziati per l’emergenza coronavirus – riguarderanno soprattutto il rifacimento del piano rialzato, da adeguare anche dal punto di vista antisismisco e antincendio, creando nuovi spazi dedicati sia ad altri ambulatori sia ad ATS Insubria, implementando così l’offerta sanitaria territoriale che nel corso degli anni è andata impoverendosi sempre di più.
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