Luino | 4 Agosto 2020

Luino, disagi e problemi nei porti: colonnine a secco e pontili pericolosi

Gli utenti segnalano l'assenza di acqua nelle strutture per i rifornimenti delle barche. Sgarbi: "Ritardi nei lavori a causa del Covid, ma serve una gestione diversa"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Disagi nei porti luinesi segnalati negli scorsi giorni dagli utenti delle aree, che si dividono tra turisti e cittadini proprietari di imbarcazioni.

Tra gli spazi delle piattaforme, situate rispettivamente a poche centinaia di metri di distanza dal parco a lago di viale Dante e in fronte al Caffè Clerici, chi ha effettuato l’accesso nei giorni scorsi ha constatato l’assenza di acqua all’interno delle colonnine di ricarica, normalmente impiegate per i rifornimenti di barche e motoscafi.

Le stesse colonnine ad inizio febbraio – come avevamo raccontato attraverso l’edizione settimanale del nostro tgweb, in riferimento all’area del Porto Nuovo – erano state oggetto di un intervento di potenziamento del sistema, con sostituzione degli apparecchi e con il ricorso a modelli più moderni e soprattutto in grado di limitare gli sprechi di acqua che in passato si erano già verificati.

Posizionate lo scorso inverno dagli addetti dell’Autorità di bacino e normalmente impiegate dai diportisti anche per ricorrere all’energia elettrica, le colonnine mostrano ora segni di malfunzionamento, eccezione fatta per l’erogazione di corrente (un servizio richiesto personalmente dal sindaco Andrea Pellicini con ripetute sollecitazioni) che al momento non ha subito anomalie.

Nelle foto che alcuni utenti hanno inoltrato alla nostra redazione, si nota inoltre la presenza di alcuni tratti sconnessi lungo i pontili che consentono di raggiungere le imbarcazioni.

“Per quanto riguarda l’acqua, il comune sta ultimando la predisposizione dei contatori separati dall’energia elettrica – spiega l’assessore Dario Sgarbi – e l’Autorità di bacino sta predisponendo l’impianto che dalle colonnine si collegherà ai contatori. Purtroppo l’emergenza Covid ha creato un ritardo di due mesi. Per la passerella i lavori necessari saranno effettuati nel mese di settembre, sempre da parte dell’Autorità di bacino. Nel frattempo si è predisposto lo spostamento degli ormeggi. Come ha più volte affermato il sindaco – sottolinea in conclusione Sgarbi – a parte le problematiche del Covid, questo sistema misto di competenze tra Comune e Autorità di bacino è farraginoso. E’ necessario che vi sia un solo soggetto ad occuparsi dei porti, sia dal punto di vista amministrativo che per quanto concerne la manutenzione”.

Ad intervenire in merito alle criticità riscontrate da cittadini e turisti è anche il presidente dell’Autorità di bacino lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, vale a dire il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera: “Nei porti di Luino ci sono numerosi posti barca – commenta il presidente Passera -, e sono tanti gli investimenti che abbiamo fatto partire da quando guido questo ente. Le responsabilità per diverse attività, tra autorità e Comune, a volte sono contigue e non è facilissima la gestione, ma in questi mesi stiamo lavorando in maniera importante per risolvere e sistemare tutti i problemi che ci sono stati segnalati. A onor del vero, però, è evidente come il Covid abbia bloccato le opere e il lavoro delle ditte, che stanno cominciando a sistemare tutti i porti proprio in queste settimane. Fondamentale è non cercare le colpe, ma trovare le soluzioni”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127