Una barra di legno staccata e due chiodi che spuntano dalla “barca” del parco giochi del lungolago “Carlo Zona” di Luino. È questa la segnalazione di una mamma luinese, originaria di Pavia, che ha voluto portare a conoscenza dell’amministrazione comunale questo potenziale pericolo affinchè venga messa in sicurezza per l’incolumità dei bambini che, soprattutto in queste settimane, insieme alle loro famiglie, si riversano sulla riva del lago.
“Come mamma di due bambini – racconta Beatrice Sapori, trasferitasi con il marito da quattro anni nel paese lacustre -, quello che chiedo all’amministrazione comunale è più attenzione. Siamo senza dubbio fortunati ad avere parchi, lago, boschi e località belle come Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Germignaga, ma questo non basta. Tante mamme preferiscono i parchi giochi all’aperto e per questa ragione è fondamentale che le attrezzature siano sicure, soprattutto in questo periodo in cui tanti campi estivi non vengono organizzati”.
Anche il parco giochi del Parco a Lago, che a differenza dell’altro risulta essere in ordine, sicuro e pulito, è preso d’assalto dai piccoli. “Ci sono tantissimi bambini che insieme ai genitori frequentano i parchi e in un momento di precarietà dei servizi nel post lockdown, penso sia fondamentale tenere bene tutte le attrezzature”.
Non si tratta della prima segnalazione di questo tipo, tra il centro cittadino e le frazioni del paese lacustre, e spesso Palazzo Serbelloni è intervenuto per sanare situazione di messa a repentaglio dell’incolumità dei bambini. Il tema è stato oggetto di discussione anche lo scorso anno in consiglio comunale, grazie ad alcune richieste di intervento effettuate da parte del consigliere di minoranza Pietro Agostinelli.
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