L’attività di indagine sierologica legata all’epidemia di Covid-19, avviata da ATS Insubria lo scorso 29 aprile, prosegue regolarmente.
Nella settimana dal 10 al 16 giugno, sono stati effettuati 1.303 test, in lieve flessione rispetto alle precedenti settimane e ne sono stati processati e refertati 1.390, nel medesimo arco temporale, in conseguenza di un riallineamento nella registrazione dei risultati, legato alla modalità di rilevazione infrasettimanale.
Il gruppo dei soggetti a cui è stato proposto il test al termine della quarantena al domicilio (ex Circ. Reg.le del 22.04) si avvia ad un naturale e progressivo esaurimento. Continua invece, con numeri significativi, l’adesione al test da parte degli operatori sanitari: 1.062 soggetti e, quindi, oltre 11mila in totale. Continua anche, l’adesione al test da parte degli operatori della Pubblica Amministrazione e dei volontari (complessivamente oltre 400 soggetti).
Gli esiti al prelievo confermano, con l’aumento della popolazione campionata, le linee di tendenza già evidenziate nel periodo precedente: per quanto riguarda i prelievi eseguiti sugli operatori sanitari, la percentuale di positivi risulta confermata, per tutto il periodo considerato, intorno al 7%. Nel gruppo “Invitati da ATS, inviati da MMG E PLS , Volontari, funzionari/operatori della Pubblica Amministrazione (Procura, Questura, CC, VVF, GdF ed altri) tale quota scende al 33,5% (era il 38% la settimana precedente).
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