Il reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Circolo di Varese, diretto dal professor Paolo Grossi, è stato uno dei primi ad accogliere i pazienti affetti da Covid-19. Lo ha fatto raddoppiando il numero di posti letto disponibili, rapidamente passati da 15 a 30, e l’impegno del personale, la cui assistenza è stata molto apprezzata dalle persone che hanno contratto il virus, come dimostrato dalle tantissime manifestazioni di riconoscenza indirizzate proprio all’equipe del professor Grossi.
Dalla giornata di domani il reparto cercherà di tornare almeno in parte alla normalità. Un intero piano, il secondo, si è infatti svuotato e, terminata la disinfezione degli ambienti, è ora pronto per tornare ad accogliere quei pazienti che hanno bisogno di un ricovero nel reparto di Malattie infettive a causa di patologie che nulla hanno a che vedere con il Sars-CoV2.
Chi è affetto dal virus resterà invece ricoverato al terzo piano del padiglione che continuerà ad assolvere alla funzione di sezione Covid nel reparto. L’ospedale di Circolo, infatti, è stato riconosciuto quale hub nella gestione della pandemia, un presidio cioè chiamato da Regione Lombardia a mantenere una quota parte della propria dotazione di posti letto per i pazienti positivi e provenienti da un’area più ampia rispetto al bacino di riferimento proprio dell’Asst Sette Laghi.
Questi posti letto, un centinaio in totale, sono distribuiti tra Malattie infettive, terapie intensive e il vero e proprio hub Covid di una cinquantina di posti al terzo piano del monoblocco.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0