L’operazione “scuola primaria – libri” è stata un successo, e si è conclusa tra i ringraziamenti di tante famiglie del territorio che questa mattina hanno ricevuto la visita dei carabinieri della stazione di Cuvio, impegnati insieme agli uomini della Protezione civile in un lungo giro di consegne.
Nei bauli dei veicoli tutto il materiale che gli studenti delle elementari “Umberto Mascioni” non hanno potuto prelevare dalle aule prima dell’inizio della quarantena.
“Prima che scoppiasse l’emergenza ci sono state le vacanze di Carnevale – ricorda il comandante dei carabinieri di Cuvio, il maresciallo maggiore Roberto Notturno – e libri, materiale didattico ma anche scarpe da ginnastica e altri effetti personali sono rimasti presso l’istituto. Ci è stato chiesto un aiuto per la riconsegna e abbiamo dato la nostra disponibilità”.
Cuvio ma anche Cuveglio, Casalzuigno, Brenta, Rancio e molti altri paesi della valle: questo il lungo itinerario delle visite porta a porta di carabinieri e volontari agli studenti, che nel frattempo continuano le attività di studio dalle proprie scrivanie di casa, seguendo le indicazioni delle insegnanti a loro volta in attesa di capire cosa ne sarà dell’anno scolastico interrotto dalla pandemia, nella consapevolezza che difficilmente la campanella tornerà a suonare durante il mese di maggio. La decisione del governo arriverà soltanto nei prossimi giorni.
La lezione di solidarietà è poi proseguita nel pomeriggio, con un secondo giro di consegne effettuato dalla Protezione civile intercomunale della Valcuvia, per restituire ai bimbi della scuola dell’infanzia “Erminia Maggi” di Cuvio grembiuli, scarpe, asciugamani e tutto ciò che era rimasto nella struttura e che appartiene alle famiglie.
“La direttrice dell’istituto primario, la professoressa Sonzini, è stata entusiasta di supportare l’operazione – spiega il sindaco di Cuvio, Enzo Benedusi – che è stata gestita dalla maestra responsabile Cristina Minari e da una collega per ogni classe. Hanno riservato ad ogni bambino un sacco – sottolinea ancora Benedusi – riempiendoli tutti con i materiali e collocandoli poi sui banchi, con l’indicazione di nome e paese per la consegna“.
I comuni raggiunti sono stati in totale quindici. “Grazie anche al supporto di Marilena Di Renzo, la consigliere con delega all’Istruzione, abbiamo coinvolto la nostra Protezione civile, quella degli altri comuni della zona e i carabinieri, per i casi speciali – afferma in conclusione il primo cittadino -. Sono stati più veloci della luce“.
La direzione didattica, infine, ha provveduto a sbloccare anche la scuola primaria di Cuveglio, dove i libri verranno raccolti per essere smistati nel corso della prossima settimana.
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