Il sollievo e la felicità all’esito negativo del secondo tampone, dopo aver patito le sofferenze del coronavirus, e una telefonata al sindaco per informarlo dell’avvenuta guarigione. Inizia da questa immagine la lettera che il primo cittadino di Induno Olona, Marco Cavallin, ha scritto agli abitanti del paese per comunicare gli ultimi sviluppi della situazione Covid-19.
Una lettera da cui finalmente traspare ottimismo, dopo le notizie poco confortanti dei giorni scorsi, con l’aumento di casi da inizio aprile (per un totale oggi di tredici contagi) a cui si sono poi drammaticamente aggiunti tre decessi. Altrettante sono però le persone guarite. Tra queste, il cittadino sopracitato è l’ultimo in ordine cronologico ad essere uscito dall’incubo.
“Sono contento per chi è venuto fuori dalla malattia e col pensiero abbraccio e incoraggio chi sta vivendo la sua battaglia contro il virus – commenta pieno di fiducia Cavallin -. Forza, Induno è con voi. A tutti, come d’abitudine, rivolgo invece la raccomandazione di usare prudenza e di rimanere a casa. Tra i pochissimi motivi validi per uscire dalla propria abitazione c’è la necessità di fare la spesa, ma ricordate: un solo membro per famiglia e senza fare approvvigionamenti quotidiani“.
Nella voglia di rinascita e di ripartenza, trasmessa alla comunità dal primo cittadino, è poi inclusa l’iniziativa “spesa a sorpresa” della San Vincenzo de’ Paoli, organizzazione che in paese si occupa di assistere le persone più sofferenti.
“La sezione – sottolinea ancora Cavallin – raccoglie all’uscita dei supermercati tonno, carne in scatola, legumi, olio, pelati, pasta, riso e alimenti per l’infanzia. Tutti i prodotti donati, saranno gestiti dalla San Vincenzo per aiutare le famiglie bisognose di Induno. Invito tutti coloro che possono a dare il proprio contributo, e fin d’ora ringrazio di cuore chi vorrà offrirlo”.
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