In un momento così difficile per l’Italia, anche i Consulenti del Lavoro della regione rilasciano un comunicato sottoscritto da tutti i presidenti degli Ordini dei Consulenti del Lavoro della Lombardia, compresa la presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese Vera Stigliano, e da tutti i presidenti delle Ancl Unioni provinciali della Lombardia.
Gli enti vogliono ringraziare in primo luogo tutto il personale medico, paramedico, infermieristico e quanti operano nel mondo della sanità che sono in “trincea” per combattere un nemico tanto pericoloso quanto invisibile, il Coronavirus.
Anche i Consulenti del Lavoro, con i loro collaboratori – avendo particolare attenzione per la loro salute -, sottolineano che stanno dando il massimo e sono al fianco degli italiani per garantire corrette informazioni e assistenza alle aziende, ai lavoratori, alle famiglie, al popolo delle P. Iva e a tutti i lavoratori autonomi, per trovare le soluzioni migliori per gestire la crisi e per sostenere il lavoro e il futuro di tutti.
“Ci impegniamo a garantire, inoltre, la normale elaborazione delle buste paga e la contabilizzazione delle retribuzioni per fornire alle aziende i dati necessari per i pagamenti per non paralizzare il Paese. In un momento come questo in cui il timore per la salute di ciascuno è unito all’incertezza sul futuro lavorativo ed economico del nostro Paese, c’è bisogno di recuperare il senso di dignità, di legalità e di solidarietà che deve accomunare tutti. Noi Consulenti del Lavoro ne diamo massima garanzia” sottolineano dagli enti.
“Questo è il momento di pensare al bene comune del Paese e alla solidarietà tra cittadini: la nostra Categoria mette a disposizione dell’Italia il proprio sapere, il saper essere e soprattutto il saper fare” dichiarano i Consulenti del Lavoro che aggiungono anche delle richieste per il Governo.
“Alle autorità del nostro Paese chiediamo fortemente per la Regione Lombardia: di sospendere qualsiasi adempimento amministrativo per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, situazione che impedisce ai Consulenti del Lavoro e agli altri professionisti del settore di assistere le aziende e i lavoratori; di sospendere, fino al mese di giugno 2020, qualsiasi pagamento di imposte e contributi, a qualsiasi Istituto o Ente, pubblico o privato; di prevedere per la Lombardia, Regione in assoluto più colpita dalla pandemia, uno stanziamento specifico e separato per garantire la ripresa economica e produttiva e per sostenere i lavoratori e le loro famiglie attraverso gli ammortizzatori sociali”, sono le richieste che concludono il comunicato.
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