Lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) comunica che in Ticino nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati due decessi legati al Covid-19. Si tratta di due persone anziane, affetti da patologie preesistenti. In totale in Ticino si registrano 8 decessi. I nuovi casi di contagio registrati sono 39, per un totale di 330 casi.
Da Berna, in conferenza stampa, il Consiglio federale ha deciso di estendere i provvedimenti restrittivi, emessi ieri dal Canton Ticino, a tutta la Svizzera a partire dalla mezzanotte fino al 19 aprile. Così dalla mezzanotte di oggi, fino al 19 aprile, la situazione straordinaria in tutta la Svizzera in modo da uniformare le misure.
La decisione è importante perchè è fondamentale rallentare il Coronavirus e l’appello del governatori elvetici rivolto alla popolazione è quello di seguire seriamente le misure. “Non vi lasciamo da soli. Faremo di tutto per occuparci di voi e della vostra salute. Così come ci occuperemo dell’economia. Serve una reazione forte e serve ora. Nessuno è immune a questa crisi”, commenta Simonetta Sommaruga, membro del Consiglio federale.
Il Cantone, nel frattempo, ha voluto pubblicare alcune puntualizzazioni circa la presunta pericolosità di ibuprofene e di altri antinfiammatori in caso di Coronavirus (Covid-19). Attualmente non vi sono prove concrete che questi medicamenti aggravino il decorso della malattia. Sono state riportate osservazioni in casi individuali, il che non è sufficiente a provare il loro ruolo causale nella gravità della malattia. In questo senso, sono in corso accertamenti da parte delle competenti autorità federali. Nell’attesa, per ridurre la febbre si consiglia di optare in prima scelta per il paracetamolo. Per coloro che invece assumono ibuprofene per un trattamento di lunga durata è importante non sospenderlo, e consultare il proprio medico.
Nell’ambito della presente informazione sulla sicurezza dei farmaci e in relazione alla diffusione del Coronavirus, si segnala che sono in circolazione diverse informazioni prive di fondamento scientifico in merito all’utilità di determinati farmaci, in parte molto tossici. Attualmente non vi è alcuna evidenza che l’uso di tali farmaci abbia qualsivoglia beneficio per il trattamento di Covid-19. L’assunzione di questi farmaci è di fatto pericolosa, pertanto se ne sconsiglia l’assunzione di propria iniziativa e senza aver consultato il proprio medico.
Lo SMCC e gli uffici preposti ribadiscono l’importanza di informarsi tramite i canali ufficiali. Aggiornamenti costanti, raccomandazioni puntuali e consigli di prevenzione sono sempre disponibili sulle pagine web www.ti.ch/coronavirus e www.bag.admin.ch/nuovo-coronavirus.
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